Condizione
proprietà Ente religioso cattolicoRiferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: Mira - Foglio/Data: 9 - Particelle: 112, 209, 217, 218, 224, 225Descrizione
L'edificio a pianta rettangolare si eleva su tre piani. La tripartizione della facciata è affidata alla regolare distribuzione delle aperture rettangolari sulle porzioni laterali e, al centro, alla sovrapposizione di ingresso e finestra ad arco ribassato del piano nobile. A conclusione della porzione mediana, una piccola nicchia con una statua della Madonna e una meridiana collocata superiormente.Specifiche:
- Identificazione: casa canonica
- Secolo: fine XVII
- Stato: buono
- Identificazione: annesso
- Stato: buono
Elementi Decorativi:
- Tipo: Affreschi
- Qualificazione: Scene a carattere religioso
- Descrizione: Gli affreschi in esame decorano il vano centrale del piano superiore dell'attuale casa canonica. Gli episodi illustrano fatti vetero-testamentari, ripresi da diverse incisioni dell'epoca. A sinistra dell'ingresso, il Sacrificio di Isacco è derivato dalla serie incisa da Francesco Bartolozzi, così come le successive raffigurazioni con Giuseppe venduto dai fratelli e Abramo e gli angeli, poste sul lato breve a fianco della finestra. Sul lato lungo, di fronte l'ingresso, campeggiano la Lotta di Mosè con i pastori, traduzione incisoria di Bartolozzi da Jacopo Amigoni. Seguono, al centro, Salomone e la regina di Saba e il Giudizio di Salomone, desunti dalle incisioni tratte dalla dodicesima loggia di Raffaello in Vaticano, mentre il susseguente Jefte e la figlia, è esemplato su un'incisione di Giuseppe Carlo Zucchi, ripresa anch'essa da un disegno di Jacopo Amigoni. L'altro lato corto ospita il Roveto ardente e la Scala di Giacobbe, derivati da incisioni di Bartolozzi, così come il successivo Mosè salvato dalle acque. Trovano più ampio svolgimento le due rimanenti raffigurazioni con La discesa dall' arca e Il sacrificio dopo il diluvio desunte nuovamente dalle logge raffaellesche. Fortemente abrase le presumibili figurazioni allegoriche nelle quattro sovrapporte: in una sembra riconoscersi la Pittura.