Condizione
proprietà privataProvvedimenti tutela
Tipo di Provvedimento: L.364/1909Riferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: Longare - Foglio/Data: 24 - Particelle: 525Descrizione
Il complesso è composto da tre edifici indipendenti, tutti rivolti a sud verso la strada, lungo cui corre la cinta muraria: la villa sorge isolata al centro; ad est, arretrata, la barchessa; ad ovest, con l'accesso dalla strada, l'oratorio.Specifiche:
- Identificazione: corpo padronale
- Secolo: XVI - XVIII
- Osservazioni: L'edificio si mostra come un volume compatto, poggiante su un alto piano basamentale e nettamente scandito in tre settori, di cui quello centrale è occupato da un'ampia loggia chiusa da un ordine esastilo ionico, sormontato da timpano, mentre i laterali sono costituiti da due corpi pieni con quattro aperture architravate in asse. Una scalinata a rampa unica, sostenuta da una struttura voltata, introduce ai tre intercolumni centrali della loggia, le cui pareti sono interamente affrescate.
- Identificazione: oratorio
- Secolo: XVIII
- Osservazioni: Eretto nel 1716, con un lato allineato alla cinta muraria ed una piccola corte privata davanti, presenta una ricca facciata barocca sormontata da un frontone con statue acroteriali.
Elementi Decorativi:
- Tipo: Affreschi
- Qualificazione: A carattere mitologico
- Descrizione: Il ciclo pittorico che decora il portico di ingresso della villa, detta ?Palazzo Bianco?, mantiene ancora il suo fascino, nonostante le vistosissime cadute di intonaco, le infiltrazioni di pioggia dal tetto e le numerose tracce di umidità che ne alterano la lettura rendendola a tratti quasi impossibile. La decorazione si distribuisce su tutte le pareti della loggia ed è caratterizzata da un impegno di carattere essenzialmente decorativo che riprende e continua illusionisticamente il tema architettonico reale: entro un susseguirsi di finte colonne ioniche ad alti plinti, sono squarci paesistici incorniciati da festoni vegetali fioriti con gli stemmi dei diversi rami della famiglia Dottori e di altre casate nobiliari. Sopra le tre porte, finti timpani con busti in finto bronzo fra putti alati e, più in alto figure allegoriche (probabilemente le "Quattro Stagioni"). Al di sopra della porta della parete maggiore, si riconosce "Diana" accompagnata dai propri attributi (il cane e la luna), colta mentre poggia una mano sullo scudo e con l'altra, invece, accarezza un cane. La affiancano due figure femminili alate, forse due Virtù.
- Tipo: colonne
- Qualificazione: a capitello ionico
- Materiale: laterizio intonacato, pietra
- Descrizione: Sei colonne giganti, poggianti su piedistalli, formano la loggia al piano rialzato, in leggero risalto rispetto alla facciata; i capitelli sono ionici con volute diagonali.
- Tipo: frontone
- Qualificazione: monumentale
- Materiale: laterizio intonacato, pietra
- Descrizione: Il frontone poggia su un alto attico scandito da quattro lesene e da due volute laterali; al centro una specchiatura mistilinea e stemma gentilizio; sulla sommità acroteri a pigna.
- Tipo: comignoli
- Qualificazione: a obelisco
- Materiale: pietra
- Descrizione: In corrispondenza degli interassi laterali, due alti comignoli ad obelisco si alzano ai lati dell'alto frontone.
- Tipo: balaustra
- Qualificazione: a birilli sagomati
- Materiale: pietra
- Descrizione: Accompagna la scalinata d'ingresso e chiude gli intercolumni laterali della loggia; una balaustra in aggetto su quattro mensole correda il foro centrale sul fronte nord.
- Tipo: iscrizione
- Qualificazione: a carattere celebrativo
- Materiale: intonaco affrescato
- Descrizione: Sopra il portale d'ingresso, iscrizione con la data maggio 1587 ed il nome del committente, Alessandro Dottori.
- Tipo: camino
- Qualificazione: monumentale
- Materiale: pietra
- Descrizione: All'interno, nel vano sud-est: camino in pietra di Costozza con volute e zampe leonine, deturpato da manomissioni novecentesche.