Condizione
proprietà privataRiferimenti catastali
Localizzazione Catastale: Comune: Gazzo Veronese (VR) - Foglio/Data: 17/1987 - Particelle: 13, 14Descrizione
Complesso costituito da villa quattrocentesca con disegno planimetrico rettangolare, a due piani con sottotetto.Specifiche:
- Identificazione: villa
- Secolo: XVI
- Stato: buono
- Osservazioni: La facciata principale,caratterizzata da cinque assi di apertura, presenta al suo centro un portale di ingresso, preceduto da pochi gradini, ad arco a tutto sesto con cornice, capitelli in pietra e chiave ad agrafe, mentre al piano nobile si para una trifora ad archi sorretti da pilastrini in pietra. I due assi laterali, simmetrici tra loro, presentano aperture ordinate, con cornici e mensole in pietra, architravate al piano terra e centinate a tutto sesto al piano superiore; il sottotetto è illuminato da piccole aperture rettangolari.
Elementi Decorativi:
- Tipo: Affreschi
- Qualificazione: A carattere allegorico
- Descrizione: Il complesso è costituito da unarchitettura dipinta, impostata su balconate, volute, profilature mistilinee, a loro volta orchestrate sui toni del rosa, del verde e delloro. Al centro del soffitto si apre un ovale, allinterno del quale volteggia la personificazione dell"Aurora" accompagnata da due amorini, uno dei quali tiene una torcia, mentre laltro è in atto di versare dellacqua. Sul lato breve verso lesterno, la balconata picta simula unapertura sul fondo del cielo, ove si staglia una gabbia appesa alla voluta soprastante con un volatile; nella sezione sottostante, un putto è coperto da un drappo a motivi floreali gialli e verdi e da figure geometriche mistilinee blu, appoggiato alla balconata; ancora più sotto, è rappresentato uno stemma inquartato, ove si scorgono le insegne della famiglia Giusti: il quarto inferiore sinistro è praticamente illeggibile, ma in quello superiore si può scorgere il profilo di unaquila volta a sinistra, così da indurre a ritenere, per simmetria, che la parte mancante riproduca il medesimo profilo attestato nel quarto superiore destro (Morando di Custoza 1976, n. 1281). Sul lato opposto, verso il salone del piano nobile, un amorino gioca con un nastro da cui pende un medaglione monocromo in terra rossa raffigurante lallegoria della Giustizia; accanto al medaglione compaiono altri due amorini, la cui funzione è quella di sostenere e mostrare ai visitatori il medaglione stesso. Arricchisce la decorazione una cornice vegetale lungo il profilo della porta daccesso al salone del piano nobile: da essa spiccano due figure satiresche: la prima, in posizione frontale, soprastante il bordo dellingresso, la seconda, di profilo, è affiancata allangolo sinistro.