Descrizione

1291-1300 · membr. · Iniziale ritagliata da Antifonario · cc. 1 · mm 148×105. Scrittura e mani: gotica libraria in inchiostro bruno. Decorazione: 1291-1300; iniziali: 1 istoriata, a penna e/o a pennello, iniziale istoriata Q con San Pietro risana sant'Agata: su campo esterno blu filigranato a biacca e in basso profilato di verde, si staglia la lettera dal corpo beige, arricchito di foglie rosse, azzurre e grigie, profilate a biacca. All'interno, su campo ocra filigranato a biacca e contornato da una fascia azzurra, e? raffigurato un carcere come un'edificio sovrastato da una cupola con una grata, aperto da una grande arcata; qui su fondo blu ornato da triplici puntinature bianche, appare san Pietro sulla destra che apre la mano destra, nell'atto della guarigione, mentre con la sinistra regge l'unguento per la medicazione delle piaghe di Sant'Agata, ritratta a sinistra in preghiera, genuflessa con le mani giunte rivolte verso di lui. Secondo la tradizione iconografica bolognese, che si era probabilmente sviluppata in ambito domenicano con la diffusione della Legenda Aurea a partire dal settimo decennio del XIII secolo, tra i due santi e? dipinta l'immagine di un fanciullo che accompagna Pietro, ma al posto della consueta lanterna stringe invece un cero; presenza di oro, azzurro; Cova (2016) propone di identificare nell'iniziale miniata, una D per Mariani Canova (1978), una Q riconducibile all'officio per la festa di sant'Agata, a cui afferisce la porzione di testo al recto originario. Riconoscendo nella miniatura quel "linguaggio illustrativo che si sviluppo? a Bologna a partire dall'ultimo quarto del Duecento", Mariani Canova la collegava ad altri ritagli della collezione Cini, gli invv. 22018, 22025, 22038, attribuibili però a mani differenti. Cova concorda nell'individuare le radici culturali dell'iniziale nell'ambito della migliore produzione libraria bolognese afferente al "secondo stile", riferendola però ad uno dei numerosi collaboratori che nelle diverse imprese affiancarono la principali botteghe attive nella città: quella del Maestro della Bibbia Lat. 18 - che minio? lo splendido Decretum Gratiani della Biblioteca Apostolica Vaticana (ms. vat. Lat. 1375) - e quella del piu? celebre Maestro della Bibbia di Gerona. Secondo Cova, inoltre, il formalismo profondamente bizantineggiante di cui risente la miniatura, unito alla staticita? gestuale dei personaggi e alla difficolta? di adattare la loro figura allo spazio architettonico, dichiarano una parlata dal sapore arcaizzante che consente di proporre una datazione entro l'ultimo decennio del XIII secolo. Notazione musicale: c. 1v, quadrata (in inchiostro bruno su tetragramma rosso di 35 mm di altezza). Storia: Milano, Libreria Antiquaria Ulrico Hoepli fino al 1939; Venezia, Vittorio Cini 1939-1962. Iscrizioni: sull'iniziale numero «19» in matita ripetuto tre volte in alto a sinistra, in basso a destra e su una cartina bianca incollata in alto al centro; residui di vecchio adesivo. Possessore: Cini, Vittorio <1885-1977> (DBI, 25, 626-634). Possessore: Hoepli, Ulrico <1847-1935> (anche Hoepli, Johannes Ulrich; DBI, 61, 714-718). Luogo di copia: Bologna. c. 1rv Autore: Chiesa cattolica (ACOLIT, 1, 133). Titolo identificato: Antiphonarium; verso (recto originario): parte dell'antifona riferibile al notturno dell'officio di sant'Agata, "[Ancilla Christi] su[m], ideo / [me ostendo ser]vile[m] per[sonam]" (CAO 1968, III, n. 1393); al recto (verso originario): la Q miniata, si puo? identificare con il responsorio dell'officio, "Q[uis es tu, qui venisti ad me curare vulnera mea? Ego surn apostolus Christi: nihil in me dubites, filia]" (CAO 1968, III, n. 4547). Bibliografia a stampa: P. Toesca, Monumenti e studi per la storia della miniatura italiana. La collezione di Ulrico Hoepli, Milano 1930, 26, cat. 19, tav. 13. Miniature italiane dal secolo XIII al secolo XVI. La collezione di Ulrico Hoepli. Quinta Triennale di Milano Maggio-Giugno 1933, a cura di L. Vitale, Milano 1933, cat. 38. Miniature di una collezione veneziana, commentate da P. Toesca, Venezia 1958, 16, cat. 27, tav. 7. G. Mariani Canova, Miniature dell'Italia settentrionale nella fondazione Giorgio Cini, Vicenza 1978, p. 2, cat. 2. Le miniature della Fondazione Giorgio Cini. Pagine, ritagli, manoscritti, a cura di M. Medica, F. Toniolo, con la collaborazione di A. Martoni, Cinisello Balsamo 2016, 268-269, cat. 86 (Cova). Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. Corpus Antiphonalium Officii, III, Invitatoria et antiphonae. Editio critica, a cura di R.J. Hesbert, Roma 1968. ACOLIT, 1, Bibbia, Chiesa cattolica, Curia romana, Stato pontificio, Vaticano, papi e antipapi, Milano 1998. Recupero da catalogo (Le miniature Cini, 268-269, cat. 86, scheda di P. Cova). Fondo: Miniature. Lingue: Latino (c. 1rv). Soggetto: Antifonari. Codici di contenuto: libri liturgici. Iconclass: 11HH(AGATHA)63 Sant'Agata è miracolosamente risanata in carcere da San Pietro. Catalogazione: Laura Zabeo. Data creazione scheda: 22 gennaio 2020. Data ultima modifica: 26 febbraio 2021.

Dettagli

Autore

Chiesa cattolica

Biblioteca

Venezia, Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini, Miniature

Lingua Manoscritto

Latino

Biblioteca correlata

Biblioteca

Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini

Isola San Giorgio Maggiore, Venezia (VE)