Descrizione

1311-1330 · membr. · Iniziale ritagliata da Antifonario · cc. 1 · mm 145×150. Scrittura e mani: gotica libraria in inchiostro bruno. Decorazione: 1311-1330; iniziali: 1 istoriata, a penna e/o a pennello, iniziale istoriata A (Angelus Domini), con Marie al sepolcro: entro riquadro blu con decori a biacca, incorniciato da un listello in oro a conchiglia profilato di nero, si staglia la lettera dal corpo rosa con foglie, arricchito da terminazioni vegetali blu, rosse, arancio e rosa che si sviluppano in spirali fogliacee ai quattro angoli, arricchite di inserti in foglia oro. Nel campo interno, di una tonalita? di rosa piu? scura e pure impreziosito da filigrane bianche, e? raffigurato l'incontro tra le tre pie donne e l'angelo, che indica loro il sepolcro ormai vuoto, scavato nella roccia, ai piedi del quale giacciono tre soldati addormentati a terra; presenza di oro, azzurro; Quando era allora di proprietà del cavalier Giovanni Magherini Graziani di Città di Castello (1852-1924) l'iniziale fu esposta alla mostra sull'arte umbra svoltasi a Perugia nel 1907, come attesta ancor oggi l'etichetta apposta a tergo del frammento. Toesca (1930) quando la studiò in collezione Hoepli, la accostò a quella di identico soggetto proveniente da uno dei corali di San Domenico a Perugia, ora pure in collezione Cini (inv. 22073), non attribuendola però alla stessa mano, riconoscendo la minor abilità dell'artefice, rispetto al maestro attivo nei volumi domenicani, in seguito riconosciuto dalla critica nel pittore Marino da Perugia. Dello stesso avviso Minazzato (2016), che ribadisce l'ambito umbro-perugino di produzione, essendo la tipologia dell'ornato fogliaceo dai contorni frastagliati, desunto dai motivi decorativi vegetali dipinti negli ultimi decenni del Duecento nella basilica superiore di San Francesco ad Assisi (Todini 1982, 218) caratteristico di tutta la miniatura trecentesca perugina. Secondo la studiosa in particolare, l'autore dimostra la conoscenza dei cicli pittorici realizzati dai maestri senesi, Pietro Lorenzetti e Simone Martini, nella chiesa inferiore di San Francesco ad Assisi, "portando quindi a datare l'iniziale non prima del secondo decennio del Trecento". Notazione musicale: c. 1rv, quadrata (in inchiostro bruno su tetragramma rosso di 24 mm). Storia: Citta? di Castello, Giovanni Magherini Graziani fino al 1907; Milano, Libreria Antiquaria Ulrico Hoepli fino al 1939; Venezia, Vittorio Cini 1939-1962. Fotografie: New York, The Morgan Library and Museum, 171M. Iscrizioni: a tergo, nell'angolo superiore sinistro, su un'etichetta cartacea, che reca a stampa le parole: «Mostra d'Antica Arte Umbra, N.°» sono state aggiunte a penna, in inchiostro bruno, le seguenti indicazioni «846b Cav[aliere] Giov[anni] Magherini Graziani», nell'angolo inferiore destro numero «74» a matita. Possessore: Cini, Vittorio <1885-1977> (DBI, 25, 626-634). Possessore: Hoepli, Ulrico <1847-1935> (anche Hoepli, Johannes Ulrich; DBI, 61, 714-718). Possessore: Magherini Graziani, Giovanni <1852-1924>. Luogo di copia: Perugia. c. 1rv Autore: Chiesa cattolica (ACOLIT, 1, 133). Titolo identificato: Antiphonarium; al recto (verso originario): iniziale A (Angelus Domini descendit de celo), a capo del responsorio del primo notturno della domenica di Pasqua (CAO 1970, IV, n. 6093); al verso (recto originario): "[Ego sum qui sum, et] consilium meum non est cum [impiis, sed in lege Domini] voluntas mea est, allelu[ia]", l'antifona al primo salmo da cantare all'inizio del mattutino della domenica di Pasqua (CAO 1968, III, n. 2599). Tale canto e? preceduto dal salmo "[Ven]ite" e dalla rubrica "[Hymni et capitula non dicuntur] in aliqua hora usque ad vesperas sabbati, nec versiculi / nisi ad matutinum / ad nocturnum a[ntiphona]". Bibliografia a stampa: Catalogo della mostra d'antica arte umbra, prefazione di G. Urbini, Perugia 1907, 108, cat. 12. P. Toesca, Monumenti e studi per la storia della miniatura italiana. La collezione di Ulrico Hoepli, Milano 1930, 77, cat. 74. Miniature di una collezione veneziana, commentate da P. Toesca, Venezia 1958, 33, cat. 119. Le miniature della Fondazione Giorgio Cini. Pagine, ritagli, manoscritti, a cura di M. Medica, F. Toniolo, con la collaborazione di A. Martoni, Cinisello Balsamo 2016, 220-221, cat. 60 (M. Minazzato). Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. Corpus Antiphonalium Officii, III, Invitatoria et antiphonae. Editio critica, a cura di R.J. Hesbert, Roma 1968. Corpus Antiphonalium Officii, IV, Responsoria, versus, hymni et varia. Editio critica, a cura di R.J. Hesbert, Roma 1970. F. Todini, Gli antifonari di San Domenico e la miniatura a Perugia nel primo Trecento, in: Francesco d'Assisi. Documenti e Archivi, Codici e Biblioteche, Miniature, catalogo della mostra (Foligno, Palazzo Trinci; Perugia, Palazzo dei Notari; Todi, Palazzo Comunale), a cura del Comitato Regionale Umbro per le Celebrazioni dell'VIII Centenario della nascita di san Francesco d'Assisi, Milano 1982, 218-236. ACOLIT, 1, Bibbia, Chiesa cattolica, Curia romana, Stato pontificio, Vaticano, papi e antipapi, Milano 1998. Recupero da catalogo (Le miniature Cini, pp. 220-221, cat. 60, scheda di M. Minazzato). Fondo: Miniature. Lingue: Latino (c. 1rv). Soggetto: Antifonari. Codici di contenuto: libri liturgici. Iconclass: 73E22(+3) le tre Marie al sepolcro (+ angelo/i). Catalogazione: Laura Zabeo. Data creazione scheda: 21 gennaio 2020. Data ultima modifica: 1 aprile 2022.

Dettagli

Autore

Chiesa cattolica

Biblioteca

Venezia, Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini, Miniature

Lingua Manoscritto

Latino

Biblioteca correlata

Biblioteca

Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini

Isola San Giorgio Maggiore, Venezia (VE)