Descrizione
742/3 1301-1350 · membr. · cc. 30 · mm 483×249. Fascicolazione: 1(2), 2(10), 3(8), 4(7), 5(2+1), inizio fascicolo lato carne. Rigatura: a colore, a mina di piombo (cc. 139r-166r) a inchiostro (cc. 166v-168v). Specchio rigato: mm 483 × 249 = 50 [322] 111 × 38 / 8 [221] 8 / 74 (cc. 139r-166r: c. 144r); mm 481 × 345 = 29 [398] 54 × 30 / 10 [243] 10 / 52 (cc. 166v-168v: c. 167r). Righe: rr. 10 / ll. 5 + tetragrammi in rosso 5 (cc. 139r-166r: c. 144r); rr. 14 / ll. 7 + tetragrammi 7 (cc. 166v-168v: c. 167r). Disposizione del testo: una colonna. Richiami: orizzontali. Decorazione: 1301-1350; alle cc. 139r e 155v pagine iniziali ornate con fregio vegetale policromo fitomorfo con globi dorati nei margini superiore, interno e inferiore e iniziali maggiori istoriate policrome e dorate; iniziali medie policrome; iniziali minori filigranate in rosso e in blu; tetragrammi, rubriche e annotazioni liturgiche in rosso. Storia: questa sezione faceva parte di un codice più grande: il richiamo al termine del fasc. 2 non corrisponde all'inizio di quello seguente, pertanto mancano uno o più fascicoli nel mezzo; il primo fascicolo era in origine più corposo: sono caduti diversi fogli dal centro. cc. 139r-166r Autore: Chiesa cattolica (ACOLIT, 1, 133). Titolo identificato: Antiphonarium; per la festa di san Tommaso d'Aquino. Osservazioni: lacunoso. cc. 166v-168v Altra relazione di D.I.: Chiesa ortodossa greca. Titolo identificato: Symbolum Constantinopolitanum, CPG 8599. Osservazioni: carte originariamente lasciate bianche; mano della fine del sec. XV. Fonti: Clavis Patrum Graecorum qua optimae quaeque scriptorum patrum Graecorum recensiones a primaevis saeculis usque ad octavum commode recluduntur, Turnhout 1974-2003. ACOLIT, 1, Bibbia, Chiesa cattolica, Curia romana, Stato pontificio, Vaticano, papi e antipapi, Milano 1998.