Descrizione

1451-1500 - cart., guardie cartacee (la prima guardia anteriore e la guardia posteriore sono moderne inserite in sede di rilegatura, carta bianca e mediamente spessa, brachette in carta) - cc. 3 + 60 + 1 (guardie moderne non numerate, guardie antiche numerate, cartulate a lapis da mano moderna nel margine superiore esterno 1-60) - mm 290 x 200 (c. 38). Filigrana: cc. 1-62 frecce, tipo Briquet 6271 (mm 29×42; Venezia 1462). Fascicolazione: 1-6 (10). Rigatura: rigatura a secco. Specchio rigato: mm 290×200 = 35 [162] 55×30 [112] 92 interc. 10. Righe: righe 37, utilizza primo rigo. Disposizione del testo: disposto su due colonne. Richiami: richiamo orizzontale semplice nel primo fascicolo, richiami verticali semplici nel margine inferiore interno degli altri fascicoli. Scrittura e mani: scrittura umanistica, un'unica mano che utilizza inchiostro nero, frequenti marginalia. Stato di conservazione: buono. Decorazione: 1451-1500; iniziali: semplici, filigranate, ornate, a c. 1r iniziale campita di grandi dimensioni, oro, girari colorati di viola, verde e blu, a cc. 6v, 15v, 19r, 26r, 34r, 38v, 42r, 46r iniziali campite di modulo inferiore, mosche e iniziali filigranate tracciati alternativamente in cinabro e oltrmare, iniziali semplici, nel margine inferiore di c. 1r blasone nobiliare con aquila nera in campo oro nella parte superiore e fondo blu nella parte inferiore, racemi fioriti, viola, rosso, nero; presenza di oro, azzurro. Legatura: 1451-1500 (Venezia; mm 298×200); assi in legno; coperta in cuoio; impressioni geometriche a secco; sei borchie in metallo, innesti delle quattro borchie cadute, due fermagli con scritto "aue", resti delle bindelle, tre doppie nervature, controguardie cartacee incollate ai piatti; restauro: restaurato da Ariani di Verona (XX secolo). Storia: il codice proviene dalla libreria Campostrini, come attesta l'ex libris incollato al centro della controguardia anteriore; esso fu ufficialmente donato insieme agli altri codici di proprietà Campostrini alla Biblioteca civica di Verona il 6 febbraio 1909 da Francesco, G. Antonio e Giulio Campostrini (cfr. Riva 1954). Sul dorso in basso è incollato un tassello con l'attuale segnatura "2881"; in alto a sinistra nel piatto anteriore è presente un cartellino con l'attuale collocazione "Ms. 2881. Fil. S.C. 10.8.345". In alto a sinistra sul contropiatto anteriore è incollata un'etichetta con la vecchia collocazione della Sala Campostrini "S.C. 10.8.345" e in alto a destra vi è un cartellino con l'attuale collocazione "Ms. 2881. Fil. S.C. 10.8.345". Sempre sul contropiatto anteriore è annotato "Codex gratiadei bonafini". In alto al centro della prima guardia è annotato "logica" e sotto a lapis da mano moderna "restauro". Nel margine inferiore esterno di c. 1r è impresso il timbro della Biblioteca civica di Verona. A c. 58v compare un'iscrizione più tarda in lettere capitali "Ave Maria gratia plena D(omi)nus tecum benedicta tu in mulierib(us)". Anche a c. 59v appare una scritta più tarda in lettere capitali "Pater noster qui". A c. 60r annotato a penna "Tuenaure codex MDCCLXXXII" e a c. 60v in alto "pater noster qui" a penna in caratteri piccoli. In basso al centro del contropiatto posteriore è annotato a penna "Ariani-Vr" che attesta l'avvenuto restauro. Possessore: Bonafini . Possessore: Campostrini, Giovanni Antonio <1792-1846> (Riva 1954, 139-141). Possessore: Graziadei (ABI I 510, 1). Antiche segnature: S.C. 10.8.345. cc. 1r-45vAutore: Heytesbury, William (anche Guilelmus Hentisberus; PMA, 256, forma inglese). Titolo identificato: Regulae solvendi sophismata, ed. Venezia 1494. Testo: inc.: Regulas solvendi sophismata non ea quidem que apparenti contradictione (c. 1r), expl.: narationis prolixsitas foeliciter ecce finis. Deo gratias (c. 45v). cc. 46r-57rAutore: Paolo: da Pergola (anche Paulus Pergulensis). Titolo presente: Insolubilia (c. 46r). Titolo identificato: In regulas insolubilium Heytesbury, Brown, 1961, XII. Testo: inc.: Tua, mi Iheronime, honesta petitio Domini nostri Yesu celeberrimo festo (c. 46r), expl.: que in infinitum posset variari (c. 57r); cfr. Mohan, Incipits, 474-475. Osservazioni: per i manoscritti cfr. Brown, 1961, XII e Lepori, 1980, 557 n. Bianche cc. 57v-58r, 59r, 60v. Bibliografia a stampa: P.O. Kristeller, Iter Italicum, 2, London-Leiden 1967, 301. Fonti: W. Heytesbury, Regulae solvendi sophismata, Venezia, B. Locatello, 1494. G.E. Mohan, Incipits of Logical Writings of the XIIIth-XVth Centuries, in "Franciscan Studies", 12 (1952), 349-489. F. Riva, Della libreria di G.A. Campostrini e di una ventina di mss. passati alla Comunale veronese, in "Atti e memorie della Accademia di agricoltura scienze e lettere di Verona", 129 (1954), 139-157. M.A. Brown, Paul of Pergula, Logica and Tractatus de sensu composito et diviso, St. Bonaventure, N.Y. 1961. C.M. Briquet, Les filigranes. Dictionnaire historique des marques de papier dès leur apparition vers 1282 jusqu'en 1600. A facsimile of the 1907 edition with supplementary material contributed by a number of scholars, ed. by A. Stevenson, Amsterdam 1968. E. Morando di Custoza, Armoriale Veronese, Verona 1976. E. Morando di Custoza, Libro d'arme di Venezia, Verona 1979. F. Lepori, La scuola di Rialto dalla fondazione alla metà del Cinquecento, in: Storia della cultura veneta, 3/II, Vicenza 1980, 539-605. Archivio Biografico Italiano, München 1987-. Personennamen des Mittelalters. Nomina Scriptorum Medii Aevi. PMA, red. Bearb. C. Fabian, 2. erw. Ausg., München 2000. Fondo: manoscritti. Lingue: Latino (cc. 1r-45v), Latino (cc. 46r-57r). Catalogazione: Valentina Nonnoi. Revisione: Paolo Eleuteri, 05 novembre 2007; Paolo Eleuteri, 11 maggio 2007; Paolo Eleuteri, 30 marzo 2007; Paolo Eleuteri, 09 marzo 2007. Data creazione scheda: 19 ottobre 2006. Data ultima modifica: 5 novembre 2007.

Dettagli

Autore

Paolo : della Pergola

Biblioteca

Verona, Biblioteca civica, manoscritti

Lingua Manoscritto

Latino

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Biblioteca Civica di Verona

Via Cappello, 43, Verona (VR)