Descrizione
1568-1846 (cc. 63r; 240v) · cart., guardie cartacee · cc. 1 + 246 + 1 (cartulazione in grafite 1-243 [+ 32bis; + 148bis; + 183bis]; molte lettere recano una precedente numerazione; guardie non numerate) · mm 301×207 (c. 33), mm 212×139 (c. 115), dimensioni variabili, si danno gli estremi. Sigilli e timbri: molte lettere recano traccia di sigillo. Stato di conservazione: coperta staccata dal corpo del codice; dorso danneggiato, piatto anteriore quasi staccato; inchiostro acido alle cc. 32-32bis, 47-48, 59-60, 85, 90, 99-100; volanti cc. 98 (bianca) e cc. 230-234; inchiostro dilavato a c. 205-206. Legatura: 1851-1900; assi in cartone; coperta in mezzacarta marmorizzata, dorso e punte in pelle; dorso diviso in sei cantoni da nervature con filettature in oro; al dorso titolo in caratteri dorati: "Lettere di diversi. 2"; decorazione della coperta: in oro. Storia: il manoscritto in esame fa parte di una serie di due - It. X, 198-199 (=6692-6693); sulla controguardia anteriore è incollato l'ex libris marciano con il motto "Custos vel ultor" (Bragaglia 2516) e il cartellino riportante l'attuale segnatura e la collocazione fisica; non vi è indicazione di provenienza; scritta a penna sul recto del foglio di guardia anteriore l'antica segnatura marciana "LXXXIV.E.2". Le attuali cc. 16-30 recano una precedente cartulazione a penna nel margine inferiore (116-130) tipica dei codici di provenienza Soranzo, e la spiegazione risiede nel fatto che il destinatario delle missive, abate Verdani, le riceve in casa Soranzo, come specificato nell'indirizzo, in quanto era custode della biblioteca di famiglia; la cartulazione è apposta da Francesco Melchiori; per un confronto della grafia si vedano i mss. It. X, 137-139 (=6598-6570), contenenti il catalogo della biblioteca Soranzo e autografi del Melchiori. Le cc. 33-36, come risulta da una memoria reperibile a cc. 32-32bis di questo manoscritto, sono state lasciate in deposito alla Marciana da Petronio Maria Canali nel 1817; a cc. 230-231 vi è una lettera autografa di Ugo Foscolo, acquistata nel febbraio 1876, come risulta da nota a c. 229r; a cc. 232-233 si conserva copia di lettera di Benedetto XIV a Scipione Maffei proveniente dall'Oratorio della Fava in Venezia; a c. 234 lettera di Clemente Bondi donata alla Biblioteca Marciana da Cesare Antonio Altan nel 1876. Possessore: Altan, Cesare Antonio (conte; di Pordenone; Sommi Picenardi, 159-160). Possessore: Canali, Petronio Maria (Cicogna, Bibliografia, 396, 698). Possessore: Chiesa di S. Maria della Consolazione (detta anche della Fava; Guida generale archivi, 4, 1109). Altra relazione di D.E.: Melchiori, Francesco (bibliotecario di casa Soranzo e compilatore dei cataloghi dei codici Soranzo; Merolle, Roma 1958, 34-36). Possessore: Soranzo, Iacopo <1686-1757> (ABI II 587, 29-30; per le date cfr. Barbaro, BMCVe, ms. Cicogna 2503, cc. 329v-330r). Altra relazione di D.E.: Veludo, Giovanni <1811-1890> (ABI II 652, 99). Luogo di copia: Austria. Luogo di copia: Francia. Luogo di copia: Germania. Luogo di copia: Grecia. Luogo di copia: Italia. Antiche segnature: Marciana LXXXIV.E.2. Osservazioni: il manoscritto in esame conserva 110 lettere di varia epoca e provenienza, prevalentemente originali, e 5 testi; sul foglio di guardia anteriore "Indice degli autori di queste lettere" con alcune integrazioni in grafite; sono comprese nella numerazione le cc. 1, 15, 38, 56, 58, 65, 69, 106-107, 171-172, 204, 229 scritte da mani diverse (c. 229 di mano del bibliotecario marciano Giovanni Veludo) e recanti informazioni più o meno estese relativamente ai mittenti/destinatari delle lettere immediatamente successive; tra queste, le cc. 58r e 69r, scritte dalla stessa mano, contengono cenni biografici abbastanza estesi relativi a Giovanni Dolfin e Iacopo Barozzi. Si segnala, nella Bibliografia a stampa, che Cappelletti indica una segnatura errata del codice marciano (It. X, 180): si è verificato ed il codice It. X, 180 (=7201)