Descrizione
1865-1912 (cc. 1r, 25v, ins. 1r: 1877; ins. 2Ar: 1866; ins. 3r: 1887) - cart., guardie cartacee - cc. 1 + 30 + 1 (tra guardia e contropiatto posteriori inserimento di due lettere e due fogli d'appunti; cartulazione a matita 1-30, ins. 1-4; ins. 2 è un bifoglio di due carte denominate A e B) - mm 208 x 135 (c. 1). Stato di conservazione: molto buono. Legatura: 1865-1912; piatti in cartoncino. Storia: in testa al piatto anteriore indicazione a penna "2" di mano della conservatrice del Museo civico di Feltre dal 1965 al 1984, Laura Bentivoglio, cui segue la collocazione attuale di altra mano; sui contropiatti tre appunti e un indirizzo. Altra relazione di D.E.: Bentivoglio, Laura <1899-1984> (Biasuz, 60-65). Camicia: coperta anteriore, San Giorgio di Bivai (titolo autografo di Antonio Vecellio). cc. 1r-25vAutore: Vecellio, Antonio <1837-1912> (Biasuz, 356-358). Titolo presente: Provento del beneficio di S. Gio. Battista in S. Giorgio, Bivai (c. 1r). Primo testo: inc.: Entrata di sorgo, staja 75 (c. 1r), expl.: Vettura, pranzo e mancie sp. 7.50 (c. 1r); rendiconto dell'anno 1865. Ultimo testo: inc.: Il colono Pietro Lusa mi riferisce di aver venduto due buoi (c. 25v), expl.: Animali= pecore n. 4 = manze n. 2 - vacche 4. Manzi 2. Un vitello e una vitella (c. 25v); rendiconto dell'anno 1912. Osservazioni: piccolo quaderno di contabilità che riporta, aggiornate annualmente, le rendite del beneficio di San Giovanni Battista in località San Giorgio di Bivai, tra i comuni di Feltre, Cesiomaggiore e Santa Giustina bellunese, di cui don Antonio Vecellio era usufruttuario; assieme alle poche voci d'entrata e alle consistenti voci di spesa, sono annotati gli eventi principali occorsi nella gestione del fondo gestito dal mezzadro Pietro Lusa (quondam Antonio) nel periodo 1865-1912; mancano i rendiconti dell'anno 1866 e degli anni 1881-1886. Bianche cc. 1v, 9r-11v e 26r-30v. ins. 1rBiglietto, originale, con firma autografa (bianco ins. 1v). Mittente (autografo): De Mezzan, Lucio <1835-1891> (Gaggia, 245). Feltre (Belluno), 1877-04-05 (ins. 1r). Il conte De Mezzan comunica che al termine della seduta del Consiglio comunale che lo vedrà impegnato, potrà recarsi a casa del Pozzobon ("sig. Pozzobon" nel testo) per un incontro con don Antonio Vecellio e il fratello di lui. ins. 2Ar-2BrAutore: Vecellio, Antonio <1837-1912> (Biasuz, 356-358). Titolo presente: Parti per la possessioncella di S. Giorgio in Bivai tra me sottoscritto D. Ant. Vecellio e il mezzadro Lusa Antonio (ins. 2Ar). Primo testo: inc.: Addì 1 settembre 1866 / Onoranze (ins. 2Ar), expl.: Il colono è obbligato di fare da manovale, se occorre lavorare nella casa colonica o nella stalla (ins. 2Av); abbozzo di contratto tra proprietario e colono diviso in 7 paragrafi: onoranze, legna, animali, raccolti, prediali, orti e altri doveri del colono. Ultimo testo: inc.: Entrata del grano turco nel poderetto di San Giorgio di Bivai (ins. 2Br), expl.: 2 favicelli a £. 2 1/2 all'uno £. 3.00 pagato (ins. 2Br); registro dei raccolti di granoturco nel podere di San Giorgio di Bivai dal 1866 al 1879. Osservazioni: potrebbe trattarsi della copia personale del contratto di mezzadria stipulato da don Antonio Vecellio col colono Antonio Lusa (padre di Pietro). Bianco ins. 2Bv. ins. 3rAutore: Vecellio, Antonio <1837-1912> (Biasuz, 356-358). Titolo elaborato: Osservazioni sull'operato di Antonio Lusa. Testo: inc.: Oggi si è presentato Antonio Lusa mezzadro (ins. 3r), expl.: Sarà esatto nel trasportare la legna, le uova, ecc. (ins. 3r). Osservazioni: le osservazioni vennero trascritte e sottoscritte da Vecellio in seguito al colloquio intercorso col mezzadro Antonio Lusa in data 04-07-1887 (in testa agli appunti) per richiamarlo su alcuni doveri che gli spettavano per la buona conduzione del fondo di San Giorgio di Bivai. Bianco ins. 3v. ins. 4rvLettera, copia, con firma autografa. Destinatario: Antonini, Elisa (Gaggia, 246). Mittente (autografo): Vecellio, Antonio <1837-1912> (Biasuz, 356-358). Pedavena (Belluno), 1892-02-03 (ins. 4r). La lettera elenca gli atti trasmessi da don Antonio alla sua destinataria ("Illustrissima signora contessa", identificata nella consorte del conte Lucio De Mezzan) relativi alla rivendicazione del beneficio in località San Giorgio di Bivai e alla contesa giudiziaria sollevata dai "consorti Corsetti" (cfr. nel testo) che ne era seguita; la famiglia De Mezzan era parte in causa poiché esercitava il diritto di patronato sulla cappella di San Giorgio e sull'annesso beneficio. Osservazioni: a ins. 4v sono trascritti gli estremi delle ricevute dei versamenti effettuati a nome del conte Lucio De Mezzan da don Antonio Vecellio tra il 1870 e il 1872 per l'istruttoria della pratica di ricorso. Fonti: M. Gaggia, Notizie genealogiche delle famiglie nobili di Feltre, Feltre 1936. G. Biasuz, Le biografie feltrine, a cura di G. Dal Molin, Feltre 1992. Inventario: 32366. Fondo: Biblioteca storica. Lingue: Italiano (cc. 1r-25v), Italiano (ins. 3r). Catalogazione: Laura Secco. Revisione: Francesco Bernardi, 27 settembre 2006. Data creazione scheda: 27 settembre 2006. Data ultima modifica: 1 ottobre 2006.