Descrizione
Sulla parete orientale dell'immensa e sontuosa sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale, cuore del potere dell'antica Repubblica di Venezia, è addossata un'ampia piattaforma lignea, su cui poggiano degli stalli, ove prendevano posto il doge e i suoi consiglieri. Al di sopra di questa tribuna era, almeno fino oltre la metà del secolo XVI, un immenso affresco che occupava tutta la parete, raffigurante l'Incoronazione della Vergine davanti alle gerarchie celesti, comunemente noto come il Paradiso, eseguito verso il 1365 dal più famoso artista dell'epoca in questa zona, il padovano Guariento (attivo tra il 1338 e il 1367). Il grandioso affresco - celebre per lo splendore dei colori e il fulgore d'oro e d'argento delle decorazioni - presentava al centro un trono gotico con la Vergine e Cristo che la incorona. Sotto, sono i quattro evangelisti seduti e sotto di loro gli angeli musicanti. Di lato agli evangelisti, altri angeli, con in mano un giglio, o con globo e scettro. A sinistra del trono sono i Cherubini con le ali blu e le ruote in mano, a destra i Serafini, con le ali rossastre. Ai lati di queste gerarchie angeliche sono due file di beati seduti, con cartigli in mano, forse i Patriarchi e i Profeti. Alle loro spalle, in piedi, altri angeli con corazza o con scettro, globo e corona. Seguono altre file di beati seduti con libri in mano con i rispettivi ordini angelici alle spalle. Altre due file di santi con i relativi angeli sono andate completamente distrutte. Erano infatti rappresentati con ordine rigoroso tutti e nove i cori angelici. Alle estremità, in due edicole distinte erano rispettivamente l'arcangelo Gabriele e la Vergine annunciata. Danneggiato dal tempo e quasi completamente distrutto da un grave incendio scoppiato in quest'area del palazzo nel 1577, l'affresco venne coperto dalla grande tela di Tintoretto che, realizzata tra il 1588 e il 1592, tuttora sovrasta e inquadra la tribuna e, anch'essa, rappresenta il Paradiso. I resti dell'affresco furono ritrovati nel 1903, durante un'operazione di stacco della tela di Tintoretto: vennero allora strappati e intelati.
Dettagli
Collocazione specifica
IRE
Materia e tecnica
gelatina bromuro d'argento/ vetro
Localizzazione geografico/amministrativa attuale
Venezia (VENEZIA)
Autore
Filippi, Tomaso / fotografo principale
Cronologia generica
XX (inizio)
Indicazione colore
BN
Occasione
Ritrovamento dei resti dell'affresco del Guariento in Palazzo Ducale
Misure
supporto primario: mm 299 x 400