Descrizione
La Basilica di San Giovanni in Laterano è la cattedrale della diocesi di Roma e la sede ecclesiastica ufficiale del Papa, quella dove il papa esercita la funzione di vescovo di Roma. Il nome ufficiale del Laterano è Archibasilica Sanctissimi Salvatoris, è la più antica e di rango più alto tra le quattro basiliche maggiori ed ha il titolo onorifico di "Omnium urbis et orbis ecclesiarum mater et caput" (Madre e capo di tutte le chiese della città [di Roma] e di tutta la terra). Ripetutamente distrutta e riedificata lungo il medioevo (da Alarico e dai Vandali nel V secolo, da un terremoto nell'896, da due incendi, nel 1307 e nel 1361), la sua vera decadenza cominciò con la Cattività avignonese: ci furono invii di somme di denaro da Avignone per il suo mantenimento, ma la chiesa non tornò più al suo splendore originario. Al ritorno da Avignone i papi scelsero di spostare la loro residenza al Vaticano e il Laterano perse parte della sua importanza. Alla fine del XVI secolo Papa Sisto V fece demolire sia il palazzo che la basilica e li fece costruire ex novo. Tra i molti progetti di ricostruzione Sisto V scelse quello del suo architetto preferito, Domenico Fontana. Un'ulteriore risistemazione dell'interno ebbe luogo in seguito sotto la direzione di Francesco Borromini, incaricato da papa Innocenzo X. La visione di papa Clemente XII per la ricostruzione fu ambiziosa: indisse una gara per progettare una nuova facciata. Il vincitore fu Alessandro Galilei. La facciata come appare oggi fu completata nel 1735. La facciata barocca del Galilei ha tuttavia rimosso tutte le vestigia dell'architettura tradizionale dell'antica basilica.
Dettagli
Collocazione specifica
IRE
Materia e tecnica
albumina/ carta
Localizzazione geografico/amministrativa attuale
Venezia (VENEZIA)
Autore
Alinari, Fratelli (stabilimento)
Cronologia generica
XIX (ultimo quarto)
Indicazione colore
BN
Misure
supporto primario: mm 196 x 250