Descrizione
La piazza prende il nome dall'imponente palazzo Farnese, costruito per il cardinale Alessandro Farnese dai più grandi artisti dell'epoca. Il palazzo fu iniziato nel 1514 su disegni di Antonio da Sangallo il Giovane; con l'elezione del cardinale a pontefice (Paolo III) e con la morte del Sangallo (1546), i lavori furono continuati da Michelangelo, che definì l'assetto dei primi due piani, eresse il terzo ed abbellì la facciata con il balcone centrale e lo splendido cornicione aggettante. Con l'avvento del Vignola quale responsabile della fabbrica (1550-73), si raggiunge il completamento della parte retrostante (le cui logge, però, furono realizzate da Giacomo Della Porta) e si iniziò la sontuosa decorazione degli ambienti interni. Nel 1635 i Farnese, che nel frattempo avevano acquistato il ducato di Parma, concessero ai Francesi di ospitare nel palazzo la loro sede diplomatica; estintasi la nobile famiglia nel 1731, i loro beni passarono per linee ereditarie ai Borbone di Napoli. Confiscato dal governo italiano dopo la caduta dello Stato della Chiesa, nel 1874 palazzo Farnese tornò ai Francesi ed è tuttora sede dell'ambasciata di Francia. Nella piazza sono poste due fontane, in origine due vasche di granito provenienti dalle Terme di Caracalla.
Dettagli
Collocazione specifica
IRE
Materia e tecnica
albumina/ carta
Localizzazione geografico/amministrativa attuale
Venezia (VENEZIA)
Autore
Alinari, Fratelli (stabilimento)
Cronologia generica
XIX/ XX
Indicazione colore
BN
Misure
supporto primario: mm 200 x 250