Definizione dell'oggetto

positivo

Descrizione

Giovanni Spadolini (Firenze 1925 - Roma 1994), a soli venticinque anni è professore di Storia Contemporanea all'Università degli Studi di Firenze fino al 1970. E' stato direttore del quotidiano bolognese "Il resto del Carlino" (1955-1968) e de "Il Corriere della Sera" (1968-1972). Nel 1972 inizia la parte più propriamente politica di Spadolini: viene eletto, nella circoscrizione di Milano, al Senato della Repubblica nelle liste del Partito Repubblicano Italiano (Pri) di Ugo La Malfa, facendone il ponte per il dialogo tra i maggiori partiti di massa, in particolar modo tra la Democrazia Cristiana (Dc) ed il partito Comunista (Pci). Nel luglio del 1972 è eletto Presidente della Commissione Pubblica Istruzione del Senato, nel 1974 diventa il primo Ministro dei Beni Culturali e Ambientali della Storia d’Italia nel IV Governo presieduto da Aldo Moro (Dc) e nel 1979 è il primo Ministro della Pubblica Istruzione non democristiano nel V Governo Presieduto da Giulio Andreotti (Dc). Insieme all’impegno politico prosegue quello intellettuale e culturale: nel 1976 è Presidente del consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Milano Bocconi e nel 1980 crea la “Fondazione nuova antologia”. Nel 1979 muove il leader repubblicano Ugo La Malfa e Spadolini, che si era iscritto al partito dell’Edera solo sette anni prima, ne diviene segretario dichiarandosi fautore del proseguimento lungo la linea “Moro-La Malfa”, ossia la linea della Solidarietà Nazionale e dell’incontro di tutte le forze democratiche con il Partito Comunista di Enrico Berlinguer. Nel 1981, dopo la scandalo della P2 che aveva travolto il reticente Governo presieduto da Arnaldo Forlani (Dc), il Presidente della Repubblica Sandro Pertini (Psi) gli affida l’incarico di formare il nuovo governo: il primo guidato da un non democristiano nella storia dell’Italia repubblicana. Dal 10 giugno 1981 al 30 novembre 1981 Spadolini guiderà due successivi governi di pentapartito (Dc, Psi, Psdi, Pri e Pli). Spadolini sarà Ministro della Difesa nei due Governi Presieduti da Bettino Craxi (1983–1987) e poi, nella X legislatura (1987-1992) sarà eletto, coi voti contrari delle sole destre, Presidente del Senato della Repubblica, carica in cui verrà riconfermato nella XI legislatura repubblicana (1992-94) e sarà nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga nel maggio del 1991.

Dettagli

Collocazione specifica

Foto Archivio Storico Trevigiano - FAST

Materia e tecnica

gelatina ai sali d'argento / carta

Localizzazione geografico/amministrativa attuale

TREVISO (TREVISO)

Autore

A.F.I. / fotografo principale

Cronologia generica

XX (terzo quarto)

Indicazione colore

B/ N

Misure

supporto primario: cm. 24 x 18

Link scheda estesa

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