Comisso Giovanni 01/04/1866 - 31/12/1995

È costituito dall'archivio personale e di lavoro di Giovanni Comisso. Contiene carteggi manoscritti e dattiloscritti, cartoline, biglietti, telegrammi, ritagli di giornale, estratti a stampa, disegni e materiale fotografico. Comprende inoltre taccuini di viaggio, agende, diari personali, quaderni di appunti e carte manoscritte, dattiloscritte, in fotocopia di contenuto vario, tra cui romanzi autografi, testi teatrali, racconti e articoli poi pubblicati. Infine si trovano alcuni oggetti.

Dettagli

Tipo

Fondo

Datazione

01/04/1866 - 31/12/1995

Consistenza

35 buste

Produttori correlati

Comisso, Giovanni
Soggetti Produttori Archivi

Comisso, Giovanni

Luogo di conservazione archivio correlato

Comune di Treviso. Biblioteca civica Giovanni Comisso
Luoghi Conservazione Archivi

Comune di Treviso. Biblioteca civica Giovanni Comisso

Il primo nucleo librario della Biblioteca è costituito dal lascito testamentario (1769) del canonico Giuseppe Antonio Bocchi, il quale donò alla città di Treviso 1500 volumi che trovarono provvisoria ospitalità nella Biblioteca Capitolare, così come altre successive donazioni, finché nel 1847 non venne aperta una sede dedicata, nel centro storico di Treviso, in Piazza Maggiore, oggi Piazza dei Signori. In seguito la Biblioteca venne trasferita in una sede ritenuta più confacente alle esigenze di spazi, presso l'edificio dell'ex convento dei Carmelitani Scalzi in Borgo Cavour, appositamente ristrutturato per accoglierla (1879). Nello stesso complesso trovarono posto il Museo trivigiano, il Liceo ginnasio, l'archivio storico e l'Ateneo di Treviso. Si venne così a formare una sorta di polo culturale cittadino sotto la direzione dell'abate Luigi Bailo, insegnante e grande conoscitore di storia locale, nonché collezionista di pezzi artistici e librari di pregio, che diresse biblioteca fino al 1932, anno della sua morte. Da allora la Biblioteca crebbe notevolmente tanto che nel 1990, a fronte di una quantità sempre maggiore di materiale librario confluente nella sede storica, l'Amministrazione comunale provvide all'allestimento di un deposito esterno che si trasformò poi in una vera e propria nuova sede bibliotecaria, nell'edificio già della Gioventù Italiana del Littorio, comunemente noto come GIL o ex GIL, e denominata in seguito Biblioteca di Città Giardino A. Zanzotto. La sede storica della Biblioteca comunale, detta ora Biblioteca di Borgo Cavour, continua invece a connotarsi come la sede bibliotecaria cittadina vocata alla conservazione e valorizzazione delle raccolte e dei fondi di carattere storico e umanistico. Il 28 maggio 2022 la Biblioteca è stata ufficialmente intitolata allo scrittore trevigiano Giovanni Comisso di cui conseva l'archivio personale. (...)