Comprende l'archivio personale e di lavoro di Lorenzo Chiarelli e scarsa documentazione riconducibile al padre di Lorenzo, Riccardo, presumibilmente trasferita al figlio dopo la morte. Precisamente il fondo Riccardo Chiarelli consta di due sole buste e comprende, tra gli altri documenti, un'autobiografia, minute dei suoi romanzi e delle sue poesie, lettere di Omar Salgari, figlio dello scrittore Emilio, inerenti i falsi romanzi salgariani di cui Riccardo fu autore. La documentazione di Lorenzo riguarda in prevalenza la sua attività di funzionario della Soprintendenza, storico dell'arte, docente universitario, giornalista e scrittore e consiste di quaderni di appunti, corrispondenza, fotografie, diapositive, inviti a mostre, pubblicazioni di argomento artistico, carte di natura amministrativa (come ordini di servizio e circolari), un elenco delle sue pubblicazioni dal 1945 al 1996, bozze dei testi e altri materiali preparatori per conferenze, discorsi inaugurali, interviste televisive, relazioni tecniche, scritti di argomento artistico, articoli di giornale e racconti (compresi manoscritti del noto romanzo "La figlia del corsaro verde", pubblicato da Chiarelli con lo pseudonimo di Emilio Salgari). E' presente inoltre un piccolo nucleo di documenti personali, tra cui alcuni diari, disegni dei figli, cartoline, carte riguardanti le nozze e concorsi sostenuti da Lorenzo, oltre al catalogo a schede mobili della sua biblioteca. Una parte cospicua del fondo di Lorenzo è costituita da lettere, di lavoro e personali, che documentano le relazioni intercorse, a partire dagli anni Quaranta, tra Lorenzo e importanti esponenti del mondo della cultura e gli scambi di informazioni con i colleghi, tra i quali gli storici dell’arte Vittore Branca, Egidio Martini, Licisco Magagnato, Giuseppe Mazzotti e i restauratori Cesare Brandi e Giorgio Bonsanti. Data l'attuale organizzazione delle carte, per tipologie documentarie ("Lettere di Lorenzo Chiarelli", "Ritagli di giornali", "Fotografie", ecc.), frutto del recente riordino del fondo (2000 circa), la documentazione relativa ai diversi incarichi professionali e alle diverse attività svolte da Lorenzo va cercata all'interno di più serie.