Comprende carte riguardanti la Biblioteca civica di Verona e materiali di studio, probabilmente rimasti presso l'istituto dopo la morte, nel 1882, di Zenti, all'epoca direttore della Biblioteca.
La Biblioteca civica di Verona nacque dall'unione, decisa dal consiglio comunale della città scaligera nel 1790, delle biblioteche degli ordini religiosi soppressi dei benedettini di San Zeno e dei gesuiti di San Sebastiano, acquisite dal Comune ad uso dei cittadini tra il 1770 e il 1784, e dei
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