Conserva il ricco epistolario di Olindo Viviani, costituito per lo più da corrispondenza intercorsa con esponenti della cultura italiana e internazionale tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento. Sono presenti sia lettere di carattere privato sia lettere legate all'attività di bibliotecario di Viviani, relative a ricerche bibliografiche, scambi o acquisti di volumi e periodici, richieste di informazioni e di pareri letterari. Tra i tanti corrispondenti di Viviani si segnalano il poeta Luigi Fiumi, i soprintendenti Piero Gazzola e Renzo Chiarelli, l'archeologa Bruna Forlati Tamaro, il direttore della Biblioteca civica di Verona Mario Carrara, lo storico dell'arte Otto Kurz e lo stampatore Giovanni Mardersteig.