Comprende 39 unità di conservazione e archivistiche (n.i 624-662) tra le quali, 12 buste (n.i 624-635) contenenti il fondo diplomatico per complessive 643 pergamene prodotte tra il 1301 ed il 1672, a queste seguono gli statuti succitati, quindi i "Libri delle parti e degli oficii" (n.i 637-641) che tra il 1516 ed il 1806, con la sola lacuna del 1565-1583, testimoniano l'attività deliberatoria della Scuola.
I documenti attestano l'attività delle «sorelle», le dispense, gli inventari dei beni mobili ed immobili sino alla parte propriamente contabile dell'amministrazione finanziaria della Confraternita: dai registri contabili ai testamenti e legati. Seguono in coda, i documenti "vari" e le buste rinvenute già costituite (n.i 661-662).