La maggior parte dei materiali documentari è riconducibile alla famiglia Camerini, alla gestione delle loro proprietà terriere tramite Agenzie e alle società nate sotto l’impulso dell’attività imprenditoriale cameriniana. Altri nuclei significativi di documentazione afferiscono alla famiglia Contarini, che precedette i Camerini nel possesso della villa e delle proprietà di Piazzola sul Brenta, e alle famiglie Grimani e Corner, in quanto la documentazione ad esse riferita venne in possesso ai Camerini tramite l'acquisto di villa Spessa di Carmignano di Brenta (Pd). Accanto a questi, vi sono inoltre altri nuclei minori di documentazione di provenienza diversa, giunti in possesso dei Camerini contestualmente all’acquisizione di proprietà fondiarie: si ricordano ad esempio i fascicoli provenienti dall’archivio di Francesco V d’Austria d’Este, oppure quelli pervenuti dall’archivio patrimoniale della famiglia Maruzzi.