Bene etnoantropologico materiale
padella = Farsorìn, Farsòra, Fersòra, Padèla (Laste, Rocca Pietore, Colle S. Lucia, Selva di Cadore, Alleghe) = Farsoruol, Padelin, Farsóra, Fersóra, Padèla (Zoldano) = Farsorìn, Farsóra, Farsuora (Bellunese) = Farsióra (Ampezzano) = Fassorina, Fassóra (Basso Feltrino) = Farsora, Farsorìn (auronzo)

Descrizione

Recipiente in ferro dalle pareti svasate e non molto Alte, il manico è molto lungo, più del doppio del diametro della padella stessa ed anch’esso è in metallo e unito al corpo mediante due piccoli chiodi.

Notizie storico-critiche

Notizie desunte dall’inventario redatto da Renato Dal Cin dal 1983 al 1996 (Vol. I)

Dettagli

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

CESIOMAGGIORE (BELLUNO)

Uso

Cucinare i cibi - La pentola veniva riempita con il cibo da cucinare e messa sulla fonte di calore.

Localizzazione geografico-amministrativa

BL, CESIOMAGGIORE

Materia e Tecnica

lega di ferro

Misure

cm 12 x 50.6

Link scheda estesa

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