Bene etnoantropologico materiale
stendipece = fero da sopresso

Descrizione

La parte lavorante è costituita da una sorta di prisma a base ogivale, ed è dotata di un lungo manico in tondino di ferro, ripiegato all'estermità, in modo da formare un occhiello di forma allungata che funge da impugnatura.

Notizie storico-critiche

Simili attrezzi erano utilizzati anche negli squeri con le stesse modalità come rifinitura dei lavori di calafataggio.

Dettagli

Collocazione specifica

Museo Civico della Navigazione Fluviale

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

BATTAGLIA TERME (PADOVA)

Uso

#ciapàre i gióssi#, ovvero a bloccare le infiltrazioni lungo i chiménti del fasciame della coperta e delle calàstre - riscaldato sul fuoco, veniva passato sulla pece rovinata (a causa di gelo, calore estivo, carico eccessivo) che rifondeva. In questo modo, la #pegola#, una volta risolidificata, risultava liscia e priva delle screpolature che provocavano le infiltrazioni.

Cronologia Fabbricazione

sec. XX anni '40

Materia e Tecnica

ferro ( battitura e sagomatura a caldo/ saldatura)

Misure

cm 62 x 5

Link scheda estesa

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