Bene etnoantropologico materiale
stufa = stua = parigina
Descrizione
Stufa in ghisa a forma di anfora, poggiante su un piedistallo a quattro gambe, è dotata di un portello rettangolare. Sopra il contenitore della cenere a tronco di piramide, provvisto di registro circolare per la regolazione dell'afflusso dell'aria si innalza un ampio forno ovoidale diviso in due settori. Quello inferiore è ornato da costolature in rilievo, mentre quello superiore è liscio. Sopra il forno si apre, armoniosamente raccordato, il piccolo e rotondo piano di cottura, fornito di imboccatura per il condotto di espurgo del fumo #canón déla stùa# (non originale) e di apertura circolare provvista di tre cerchi concentrici per la chiusura.Notizie storico-critiche
Il condotto di espurgo usciva sopra la coperta per circa 30 centimentri attraverso uno speciale collare #camì?a# che proteggeva le tavole di legno dal calore sprigionato dal #canòn#. Il termine #parigìna# identifica una stufa graziosa e civettuola nella linea, quasi un raffinato capriccio. Molto più frequentemente a bordo si trovavano una o due banali stùe, più rudimentali e povere.