Bene etnoantropologico materiale
armadietto pensile = moscheto

Descrizione

Sorta di armadio pensile costituito da un'intelaiatura in legno di abete, dotato di angolari e divisorio mediano. All' interno della faccia superiore è incastrata un'asse provvista di alcuni chiodi sporgenti cui venivano appesi i salumi. E' apribile mediante due antine, incernierate lateralmente, una delle quali presenta una maniglia a pomello. L'armadietto è rivestito di rete metallica a maglie sottili, in maniera di impedire il passaggio di insetti.

Dettagli

Collocazione specifica

Museo Civico della Navigazione Fluviale

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

BATTAGLIA TERME (PADOVA)

Uso

contenere oggetti e/o vivande preservandoli dal contatto con mosche e altri insetti: era appeso #sóto pròva# con un chiodo piantato sulla #caéna maìstra#. Ai chiodi si appendevano di solito salamìni, lardo, #panséta e lugàneghe#. Il burro, invece, era collocato dentro una tazza piena d' acqua per impedirne lo squagliamento. Durante i mesi estivi il moschéto, durante la notte, veniva collocato in coperta per rinfrescare gli alimenti.

Cronologia Fabbricazione

sec. XX anni '40

Materia e Tecnica

legno di abete (sagomatura/ assemblaggio) / ferro (trafilatura/ intreccio)

Misure

cm 80 x 60

Link scheda estesa

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