Bene etnoantropologico materiale
gancio = ganso

Descrizione

Pesante gancio da cantiere, simile nella forma a quelli montati sui rimorchiatori. Munito di foro per l'inserimento del perno che fungeva da fulcro, si biforca in due staffe simmetriche fornite di occhio per il fissaggio.

Notizie storico-critiche

Il gancio fu usato dalle maestranze del cantiere Cobelli sia nella vecchia sede di Pescantina sia, dopo il trasferimento, in quella nuova di Battaglia Terme. Secondo la documentazione inventariale, l'oggetto è stato prodotto dai fabbri cher lavoravano nello squero stesso. L'opinione del catalogatore è diversa: considerate le dimensioni, la forma, i volumi, la regolarità dei profili dell'oggetto, egli sarebbe più propenso ad attribuire la produzione dello stesso ad un ambito industriale-siderurgico.

Dettagli

Collocazione specifica

Museo Civico della Navigazione Fluviale

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

BATTAGLIA TERME (PADOVA)

Uso

sollevare e sganciare le imbarcazioni - Sganciava contemporaneamente i cavi di poppa e di prua che mantenevano in equilibrio l'imbarcazione già sollevata e inclinata sulle #bìnde#, nell'imminenza del varo. La barca, così liberata, scivolava sui #vàsi# dentro il corso d'acqua #dé travèrso#, ricevendo sulla fiancata la proverbiale #s-ciafà#.

Cronologia Fabbricazione

sec. XX anni '20-'30

Materia e Tecnica

ferro (battitura a caldo / tempra)

Misure

cm 54 x 16

Link scheda estesa

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