Bene etnoantropologico materiale
grembiule = garmàl, travérsa = gormàl (Colle S. Lucia, S. Tommaso Agordino) = gremàl (Gosaldo) = gormél (Rocca Pietore) = gurmèl (Laste)
Descrizione
Grembiule in organza di cotone bianco. In vita sotto il cinturone c'è un'arriciatura. Il fondo del grembiule è caratterizzato da un alto ricamo (30 cm) realizzato a punto pieno e a punto a giorno a formare una decorazione fitomorfa. Sul fondo dei legacci compare lo stesso ricamo.Notizie storico-critiche
Che il grembiule decori, protegga, sottolinei o celi il ventre, la parte più preziosa e intima del corpo in cui sorge la vita, è immagine della completa femminilità [...] L'indumento, anche simbolico oggetto di dono negli scambi tra nuora e suocera, aveva un suo significato in diverse credenze della tradizione popolare legate al rito matrimoniale e alla vita futura delle fanciulle in età da marito [...] Il grembiule completava e raffinava la veste e quindi era ostentato anche dalle classi nobili e dalle padrone di casa [...] Nei tessuti e colori più diversi, variavano a seconda del ceto, dell'età della donna, dei momenti della vita e delle occasioni (Tiziana Ribezzi in G.P. Gri, Modi di vestire, modi di essere, 2003: 179)
Una forma di abbigliamento ben definita e consolidata dalla tradizione della professione è quella delle balie da latte: giovani madri che a pochi mesi dal parto lasciavano il proprio figlio per recarsi nelle città ad allattare quelli dei nobili o dei borghesi, le cui donne non allattavano per non sciuparsi il corpo. Alle balie veniva fornito un abito che era quasi una divisa, di tessuto pregiato, specialmente il grembiule, e cpompletato da una più o meno ricca ornamentazione, a seconda delle possibilità economiche e del grado di ambizione delle famiglie ospitanti.
L'abbigliamento della balia era costituito da uno scamiciato di lana, a grandi quadri, da un grembiule di cotone bianco, ma anche di tulle, ricamato e terminante con volants, da una giacca di velluto nero con ricche maniche, sul capo una cuffia o fazzoletto bianchi [...]; le calze erano di cotone bianche e le scarpe di cuoio, nere, con tacco basso [...].