Bene etnoantropologico materiale
camicia da balia = camìsa
Descrizione
camicia in cotone piquet rigato bianco con piccolo colletto a punta bordato da un basso (1.5 cm) pizzo all'uncinetto. L'abbottonatura femminile a vista è davanti. I quattro piccoli bottoni sono di madreperla. Sul davanti dalle spalle scendono per 13 cm tre pieghette con conseguenti pinces. Sul dietro ci sono tre pinces all'altezza del collo. I polsini sono foderati con lino bianco e sono chiusi da un bottoncino. All'interno all'altezza della vita sono cucite due fettucce, che, una volta allacciate, fanno aderire la camicia al corpo.Notizie storico-critiche
Pizzi e merletti ornavano i polsi e l'apertura sul petto della camicia. Sempre sulla parte anteriore della camicia venivano ricamate le iniziali del nome della proprietaria e anche in questo caso con doppia funzione: ornamentale e pratica. Nel grande bucato, infatti, i capi dovevano necessariamente essere contrassegnati, per evitare confusioni o smarrimenti. Esistevano camicie da giorno e camicie da notte, ma spesso un unico capo faceva le due funzioni.
In particolare gli abiti delle balie sono vistosi per sottolineare la loro appartenenza alla famiglia aristocratica e borghese per la quale lavorano in qualità di nutrici.