Bene etnoantropologico materiale
camicia da notte = camìsa da nòt
Descrizione
In canapa bianca #tela da ninziòi# a maniche lunghe. Sul davanti presenta un'apertura con abbottonatura ad asole. I bottoni sono tre di plastica bianca così come i bottoni ( due in totale) presenti sui polsini delle maniche. Sullo scollo e sui polsini è applicato un merletto fatto a macchina. Sul carrè sono ricamate a punto croce in filo rosso due lettere G e M. Sulla zona dellabbottonatura sempre a punto croce e con filo rosso è ricamato un motivo floreale stilizzato. Sotto il carré il tessuto si arriccia irregolarmente e si modella a piegoline (sul davanti e sul retro). Arricciatura presente anche sui polsini. Lateralmente la camicia da notte presenta due piccoli spacchi. Nella zona dellascella è presente un tassello quadrato per dare più mobilità al braccio.Notizie storico-critiche
Pizzi e merletti ornavano i polsi e l'apertura sul petto della camicia. Sempre sulla parte anteriore della camicia venivano ricamate le iniziali del nome della proprietaria e anche in questo caso con doppia funzione: ornamentale e pratica. Nel grande bucato, infatti, i capi dovevano necessariamente essere contrassegnati, per evitare confusioni o smarrimenti. Esistevano camicie da giorno e camicie da notte, ma spesso un unico capo faceva le due funzioni.