Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
Ogni parte della gondola è fatta con un tipo di legno diverso e la scelta si basa sulle caratteristiche di robustezza, flessibilità, bellezza rispondenti, di volta in volta, alle diverse esigenze. Oltre al genere, anche la provenienza del legno è tenuta in considerazione come fatto determinante di qualità. Con queste precisazioni R.T. ci tiene a comunicare la massima cura con la quale viene garantita la costruzione della gondola presso il proprio squero.
«I #trasti# [tavole che uniscono trasversalmente le fiancate della gondola] sono tutti fatti in ciliegio, perché è un legno più facile da essere piegato. Mentre le #nerve#, le fasce superiori (tavole fissate di piatto sopra i #sanconi#, cioè le assi verticali della costolatura), i fianchi, i #córboli# [tavole fissate ad incastro trasversalmente ai #sanconi#] che sono quelle inferiori e le #piane# [tavole orizzontali che formano il fondo della barca] in fondo sono in rovere, perché è solido. Tutta la parte della struttura deve essere solida. Cerco di trovare quello [legno di rovere] francese, che è migliore, anche se è più brutto da vedere, però va bene per far barche, non marcisce. Quello della Jugoslavia è più bello da vedere, magari, costa anche più soldi, però tende a marcire. Ha venature più belle, non per niente tutti i mobili li fanno con quello della Jugoslavia, perché per la maggior parte è tutto a vista. Venatura, colori, sono più belli, per quello. Però in casa non marcisce niente, in una barca è più facile: non è che marcisca, è più facile che marcisca».