Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

Michele Pulliero sta inchiodando il #cugno grande# con il supporto dello stagista francese incaricato di portare gli attrezzi: #tol un ciodo da sinque#. Nel frattempo, Mauro Barugolo, committente della gondola in costruzione contratta una richiesta specifica relativa al desiderare più superficie possibile da intagliare #ti assime pi’ carne possibie, par intajar#. Roberto Tramontin è molto dubbioso al proposito #’e robe ghe va, fate come che à da essar fate, no se pol farle diverse parché...#. La negoziazione avviene seguendo regole e gerarchie ben precise. Il cliente è legittimato a chiedere la personalizzazioni della propria barca. Questo è uno dei vantaggi assicurati da uno squero tradizionale come quello di Dorsoduro. Ma le richieste devono essere fatte all'interno di schemi e regole che lo squeraiolo, in questo caso Roberto Tramontin, ha il compito di far rispettare per ottenere una gondola funzionale. Il cliente si dimostra deferente rispetto all'autorità del capo cantiere. A sua volta l’artigiano non chiude totalmente ai desiderata del cliente. Gli equilibri sottili tra richieste individuali e rispetto di modelli definiti è alla base del processo di realizzazione di una gondola all'interno dello squero Roberto Tramontin. Processo che nella quasi totalità dei casi garantisce una soddisfazione reciproca per entrambe le parti (cliente e artigiano), protagoniste consapevoli di un progetto condiviso in tutte le sue fasi.

Dettagli

Denominazione

La costruzione di una gondola tra personalizzazioni e modelli codificati

Lavoro

piccola cantieristica

Verbale

Voce/i maschile/i 3 Modalità esecutiva modalità mista

Link scheda estesa

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