Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
Matieu lo stagista francese con l'ausilio di una scala a pioli sistema uno dei due argani usati per sollevare e capovolgere la gondola. Si vede come le travature del soffitto fungano da deposito per strumentazioni ed oggetti impiegati solo occasionalmente; per esempio le sedie di plastica bianca usate in occasione di conferenze ed eventi vari organizzati presso lo squero. Come di consueto a Venezia lo spazio è limitato, e l'organizzazione del lavoro necessita uno stoccaggio strategico di tutto ciò che non è in funzione. L'ambiente dello squero è perfettamente a misura per la costruzione delle imbarcazioni tradizionali a cui è deputato, ma l'ordine è essenziale per una ottimizzazione dellimpiego dello spazio.
Una voce proveniente fuori campo chiede Mateo se finìa a sopressa? ricordando come lo squero è luogo di lavoro ma anche di socialità. È usuale infatti che clienti e amici vengano in visita, magari per dare una occhiata a una imbarcazione (propria o di conoscenti o parenti) in costruzione, portando libagioni (dobbligo il vino oltre a qualche tipo di companatico) da consumare in loco.