Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

Il racconto di L.P. insiste sulla semplicità costruttiva del #saltafossi#, tipica barca con fondo piatto, adatta per corsi d'acqua dolce poco profondi. In effetti si trattava di un mezzo di trasporto e di pesca molto diffuso tra le famiglie residenti in aree di bonifica. Come tale, realizzato in economia, con tavole di recupero e con tecniche molto semplici. Anche perché non doveva garantire delle prestazioni particolari. Unica necessità era la leggerezza per facilitarne il trasporto molto frequente fuori dall'acqua. #Piane# (tavole che formano il fondo della barca) #de ’arice# (di larice), le corbe di olmo o rovere. Non serviva molto, il #saltafossi# è di quattro metri. Bastavano «cinque tavole di quattro metri, trenta di larghezza e #mi me ’e fasevo ’sa spessorar perché el vegnisse ’isiero#. Perché mio papà per la pesca che faceva in acqua dolce a volte [la barca] si doveva portarla da un fiume ad un altro fiume, non doveva essere una cosa pesante. #Se fasea con tavoe se disea de scureta: dodese, tredese miimetri de spessor e se ’ndava ben anca a sagomale. In gergo venessian scureta [vuol dire] fine, de scureta vol dir poco spessore#. La barca, a volte, se era comoda, si tirava. Se c’era una famiglia contadina lì vicino ci si faceva dare una cariola, quella piatta, #se ’a metea sora e se ’a portava. Se fassea cussì qua sui canai de bonifica. Saltafossi per queo jera ’isiero. Dodese, tredese miimetri ’e tavoe, dopo ’e piane de soito ’na barca ’a ga da piala a piala ventotto, e perché vegnisse più lisiero se fasea una sì e una no, piala#. Le piane sono il legno che si mette sul fondo. #Se dise ’a piala e dopo ghe vien i do sanconi (due parti verticali della costolatura), che farìa, in italiano, una corba#”.

Dettagli

Denominazione

Dettagli costruttivi di un #saltafossi#

Verbale

Voce/i maschile/i 1 Modalità esecutiva alternanza vocale

Link scheda estesa

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