Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

Il controllo costante del tempo è essenziale per chi frequenta la laguna. Non si deve mai smettere di verificare le condizioni meteorologiche per evitare di trovarsi in pericolo. Sempre prevedere in anticipo e prendere quindi precauzioni, spostandosi in zone sicure. «#Ti te ga da fregar el tenpo. Mi vedo el tenpo, vo in laguna anca desso a remi, mi vedo dove che ’se i punti che se fa il tempo e dove che ’se pericoeoso#». Si tratta di precauzioni essenziali per qualsiasi navigante, ma particolarmente importanti all’epoca in cui non c’erano i motori, e la possibilità di riuscire a tornare a riva dipendeva dalla capacità e forza fisica di chi a bordo doveva lottare contro agenti atmosferici avversi. Per l’esperienza acquisita, L.P. è in grado di sapere quali sono le condizioni guardando verso direzioni precise: a sud-ovest si controlla per anticipare la formazione di eventuali cicloni, a nord-ovest invece nascono le trombe d’aria. Ma i punti cardinali sono un riferimento forzato, spontaneamente L.P. indica le direzioni con riferimenti fisici concreti: Garda (lago) che corrisponde a sud-ovest e il mare che segna il nord-ovest. «Intanto bisogna #vedar ’a stajón# e dove #che se fa#: in Garda e in mare. In mare fa le trombe d’aria, in Garda fa i cicloni. Mentre il tempo che si fa a est non è pericoloso».

Dettagli

Denominazione

Il controllo costante delle condizioni meteorologiche in laguna

Verbale

Voce/i maschile/i 1 Modalità esecutiva alternanza vocale

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