Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

Il fabbro E.E. ripercorre i passaggi seguiti per il restauro del #ferro# di una gondola antica: studio storico del modello, analisi delle tecniche dell’epoca, recupero di materiale (ferro) contemporaneo dunque con simili caratteristiche di aspetto e di composizione “Poi con la gondola, invece, siamo entrati in contatto perché ci hanno chiesto (...) se eravamo in grado di ricostruire un #ferro# da gondola per la gondola reale (del doge) che si trova a Palazzo Ducale. La volevano fatta con le tecniche antiche e Gianfranco Munerotto, che è uno storico della gondola, ci ha procurato tutti i disegni. Noi abbiamo fatto tutto uno studio sulle tecniche di costruzione guardando i vecchi #ferri#, guardando i punti di unione dei denti, com’erano fatti, con tutto quello che poteva servire per rifare questo #ferro#. La saldatura la volevano con le tecniche tradizionali, quindi il problema si poneva nel fare questo lavoro con il sistema della bollitura (saldatura di pezzi di ferro che si realizza scaldandoli e poi battendoli l'uno sull'altro)e non con la saldatura elettrica, per esempio. Quindi è stata anche un po’ una sfida, perché abbiamo dovuto prendere del ferro antico, anche per riuscire ad avere poi una superficie che fosse abbastanza simile ad un ferro vecchio antico. Abbiamo utilizzato delle inferriate veneziane che erano state dismesse e mandate in fonderia. Le abbiamo recuperate, le abbiamo saldate a fuoco con il procedimento comunemente detto della bollitura. Per saldarle a fuoco abbiamo fatto il massello e da questo siamo partiti per fare il #ferro# da gondola.

Dettagli

Denominazione

Restauro della gondola del doge esposta a palazzo Ducale

Verbale

Voce/i maschile/i 1 Modalità esecutiva alternanza vocale

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