Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
Come fabbro, E.E. è spesso intervenuto su #ferri# da gondola danneggiati. Mentre sono sempre meno le richieste di nuovi #ferri# realizzati secondo metodi artigianali tradizionali. I gondolieri infatti tendono a preferire #ferri# di produzione seriale, magari di leghe meno costose del ferro e dellacciaio. I #ferri# da prua non sono più forgiati, bensì ritagliati perdendo in rifiniture e plasticità. La trasformazione dei decori metallici della gondola in termini di semplificazione produttiva è vista conseguentemente come una perdita collettiva per la città di Venezia e non solo.
I gondolieri preferiscono i #ferri# fatti a macchina, cè un signore che li vende, non devono attendere... a parte che li ho pronti anchio, ma... Sono venuti a restaurare i #ferri# storti, i #ferri# che per vari incidenti si erano rotti eccetera, questo sì. (?) Li tagliano al laser e poi vengono levigati con una fresa, viene data linclinazione con la fresa e non con deformazione del materiale come faccio io ancora con le mie tecniche antiche.
Quelli che io ho raddrizzato erano #ferri# ancora abbastanza vecchi, magari appartenevano alla famiglia del gondoliere, ci erano affezionati. (?) I #ferri# adesso non sono tutti in acciaio inox. Parecchi li fanno in alluminio, perché costano molto meno, oppure li fanno in bronzo o in ottone. Ce nè uno che è in legno, addirittura, che gira! Dovremmo codificare, sotto certi aspetti, anche lesecuzione e le modalità della gondola, visto che questa è unimbarcazione che è il simbolo di una città e di una cultura, di una regione. Non è giusto banalizzare certe cose, bisognerebbe avere il coraggio di stabilire un minimo di dignità, cosa che purtroppo non vedo a Venezia.