Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

Nell’intervista G.L. descrive la differenza di significato che riconosce al basco di panno e al cappello di paglia, indossati entrambi dai gondolieri. Il primo detiene dignità di simbolo di appartenenza. Il secondo corrisponde a una immagine vacua che può, al massimo, essere solo, migliorata esteticamente. L’innovazione tecnica, inoltre, necessaria per un uso contemporaneo adeguato dei copricapo, va di pari passo con l’attenzione per i segni della storia. «Questo è un basco in panno di lana col codino. È un’icona marinara, diciamo. E allora, siccome Venezia si è svuotata, i veneziani se ne vanno, nel cuore dei veneziani migranti quello [il cappello di paglia] gli fa souvenir #foresto#, banchetto, non lo vogliono neanche vedere; questo lo riconoscono come radice culturale, come parte di se stessi. Questo [il basco], l’ex veneziano, oppure il turista seriamente disposto nei confronti della nostra città, lo riconosce come parte della città e lo prende con amore. Perché quello non ha radici, questo ha radici. Questo Cesco Baseggio ce l’ha in testa. Era un interprete meraviglioso di Goldoni. Cesco Baseggio non è stato un attore in vernacoliere, era un grandissimo attore. Baseggio, Venezia, Goldoni: è un tutt’uno. Per cui, quando in certi primi film l’ha indossato, basta: è rimasto nel cuore di tutti, anche di chi non l’ha conosciuto. Questo ha il Dna, #queo se vede che vien de Cinecità#. Questo è un’anima morta. Quello esprime radici. Mi spiace essere così tranchant con una mia creatura. Per quello ho cercato di intervenire, per fare delle cose per renderlo “vero”, nostro! Se invece tu cominci a sottolinearlo, se tu lo arricchisci con un nastro di doppio raso, gli dai sostanza. Quando c'è vento in #canalasso# questa coda non va così, come se fosse di plastica. È rutilante! #el ’se beo!#. I marinai inglesi così erano! I francesi così erano. Quando tu fai un quadro devi fare le sottolineature, quando vuoi fare uscire un oggetto da un quadro devi fare le sottolineature. E quindi questo è sottolineato; questo no». Il bordo di colore del cappello di paglia da gondoliere serve per far risaltare l’insieme, l’oggetto. Il basco è di pura lana. «Dev’essere idrorepellente, dev’essere caldo. Anche lì, a volte, ho fatto degli esperimenti: per esempio una volta li ho fatti tutti con un interno anti vento, però diventavano troppo rigidi... L’artigiano ha dei parametri di serietà di produzione, ma, per poter continuare a vivere e a lavorare devi essere sempre in ricerca, in avanguardia, in avanzamento e pensare sempre. Non esiste che una cosa sia morta lì, che sono trent’anni che la faccio sempre uguale».

Dettagli

Denominazione

Diversità di immagine e significato del basco e del cappello di paglia dei gondolieri

Verbale

Voce/i femminile/i 1 Modalità esecutiva alternanza vocale

Link scheda estesa

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