Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
Una pesca molto praticata era quella alle anguille con il #bocón# che consisteva nellinfilare alcuni vermi in un filo di cotone come una collana e nel fare una #masetta# che veniva poi legata ad una specie di canna fatta con un ramo dalbero. Le anguille, che hanno labitudine di fare il nido tra le fessure delle sassaie, si attaccano al #boccón# ,ma solo finché la testa si trova sottacqua, non appena ne esce lasciano la presa. Per ovviare a questo problema bisogna tirare velocemente la preda dentro la scialuppa il cui bordo era stato opportunamente abbassato ponendovi dei sassi, oppure si apriva un ombrello dentro il quale si facevano cadere le anguille. Quelle migliori erano le più piccole che venivano fritte e si mangiavano con la polenta.