Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

Il timone del burcio, posto all'estremità della poppa, si manovra con la barra; “buttando la barra a destra la barca va a sinistra “ e viceversa. Sui burci erano necessari grandi timoni perché quando si andava a seconda con la corrente, il timone non aveva abbastanza forza per guidare l'imbarcazione come quando si va controcorrente e c'è molto attrito è allora che “il timone comanda”, mentre con la navigazione a seconda “ci vuole tutto l'ingegno” del barcaro. La grandezza del timone era necessaria per riuscire a far sì che la barca sentisse la spinta che veniva data con una “stimonata”, ossia un robusto colpo di timone. Il timone era dotato di mascoli , un sistema che ne consentiva il sollevamento di 30 - 40 centimetri per evitare che nei fondali più bassi arasse il fondo.

Dettagli

Denominazione

Manovre con il timone

Altra occasione

testimonianza raccolta su richiesta

Verbale

Voce/i maschile/i 1

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