Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

Il traino dell’imbarcazione con i cavalli avveniva sempre controcorrente. “Da noi avevano i cavalli, invece sul Sile avevano i buoi”. I buoi trainavano l’imbarcazione per circa quattro chilometri, poi c’era una zona di sosta, una #restéra# dove ci si fermava per poi proseguire dall’altra parte dell’argine, dove si veniva tirati per altri 4 chilometri. Quelli che facevano questo lavoro erano contadini che prestavano la loro opera dietro compenso. Vi erano dei tratti molto stretti lungo il Sile dove erano necessari dieci buoi legati sullo stesso lato sia a prua che a poppa. Lungo il litorale di Chioggia, gli ortolani effettuavano il traino dell’imbarcazione con i cavalli: da Brondolo a Pontelongo il costo era di 4000 lire e altre 4000 lire si spendevano per il tratto da Pontelongo a Battaglia; il costo variava a seconda delle dimensioni dell’imbarcazione. Il traino con gli animali era un’arte complessa e bisognava fare molta attenzione affinché l’imbarcazione andasse il più dritta possibile, per fare questo ”nella navigazione bisogna guardare la punta della barca e poi un albero a un chilometro, allora tu vedi se il #broccóne# si sposta di là o di qua della retta dell’albero, se il #cavalànte#, cavallante, vede che sei distratto, il cavallo soffre perché fa più fatica, invece se mantieni dritta la barca allora c’è meno attrito”.

Dettagli

Denominazione

Trazione del burcio con gli animali

Altra occasione

testimonianza raccolta su richiesta

Verbale

Voce/i maschile/i 1

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