Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
In laguna, oltre alla pesca con la canna, le reti e le gabbiette, si praticava soprattutto la pesca detta #andare a fàia#, si tratta di una pesca che avveniva di notte utilizzando piccole imbarcazioni specializzate come il #sàndolo da fàia o da fòssina# che non supera i 5-6 metri di lunghezza, e con fiocine; si svolgeva nelle barene e, spingendo la barca con la fiocina, si pescavano soprattutto sogliole, illuminando il fondo con una lampara, detta #fàia#, in origine a carburo; il fondo piuttosto basso, di 30 40 centimetri, consentiva al pescatore di individuare la preda grazie alla sagoma che si stagliava di poco sulla sabbia e agli occhi che ne emergevano leggermente.