Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

G.C, conservatore dell’Associazione Arzanà, racconta le modalità di rinvenimento dell'unico esemplare oggi esistente di gondola da #frésco#. Si tratta di una #barca da casàda#, che poteva portare due persone; era utilizzata soprattutto d’estate per prendere il fresco facendo il “passeggio” #in Canal#. E’ stata costruita in pochi esemplari intorno agli anni ’70 –‘80 dell’800 nello #squèro# Casal. L’imbarcazione è rimasta a lungo proprietà di un gondoliere, forse un Trevisan, e poi è stata semiabbandonata sulle capriate di una #tesa# di un capannone industriale a Murano. Qui è stata rinvenuta nel 1983 ed esposta per la prima volta in occasione della realizzazione della mostra “L’arte degli Squerarioli”, a cura dell’Associazione Settemari. Nel 1988, grazie ad un lascito di un americano, è stato effettuato un pre restauro conservativo; in quell’occasione l’Associazione Settemari ha donato la gondola all’Associazione Arzanà. Qualche anno dopo G. C. ha recuperato fortunosamente il ferro da prua presso gli ultimi eredi di coloro che erano stati proprietari dell’imbarcazione e, nel 2001, ha recuperato anche il #parécio# originale che era rimasto nascosto nei #massei# del sottotetto. Nel 2012 è stato effettuato il restauro e realizzata la controsagoma su cui è poggiata e che consente di evitare cedimenti strutturali. Unico esemplare di imbarcazione da passeggio della collezione dell’Associazione Arzanà, è conservata nella sede museale dell’associazione a Cannaregio, all’interno dell’ex #squèro# Casal.

Dettagli

Denominazione

Racconto del recupero della gondola da #frésco#

Altra occasione

testimonianza raccolta su richiesta

Verbale

Voce/i maschile/i 1 Modalità esecutiva alternanza vocale

Link scheda estesa

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