Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
Le forme contenenti le foglie d'oro,al termine della prima battitura, effettuata con un maglio meccanico del 1926, vengono aperte e passate alle tagliaoro; queste procedono a tagliare in quattro parti uguali la foglia che, in questa fase, ha raggiunto un diametro di circa 10 centimetri. Ogni quarto viene inserito tra i fogli di plastica di un libretto, che ne comprende circa 1500. In passato al posto della plastica erano usati invece visceri di animali. Il libretto, così composto, viene posto entro un astuccio, "forma", di pelle di capra e passato di nuovo al battiloro per la seconda battitura effettuata a mano con martelli che vanno dai 3 agli 8 chili fino ad ottenere oro in sfoglie sottilissime.