Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
Il lingotto, ottenuto mediante la fusione del metallo cui si aggiungono i residui della lavorazione successiva della foglia doro, viene passato dapprima tra i rulli del laminatoio tante volte fino a che si ottiene un nastro sottile quanto la carta. Prima di passarla tra i rulli, la lamina viene spalmata dolio così da ridurre lattrito. Nella seconda fase, la striscia doro viene passata direttamente sulla fiamma, perché, giunti a una certa sottigliezza, la molecola delloro si deforma, è quindi necessario passarlo di nuovo sul fuoco per riscaldarlo e poi procedere ad allungarlo ulteriormente. Si procede in questo modo per tre, quattro volte in successione.