Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
La fusione è, insieme alla battitura, la fase più delicata dellintera lavorazione ed è necessaria unattenzione estrema soprattutto quando si fanno le fusioni di leghe speciali ottenute con laggiunta di argento o rame. Ogni battiloro ha il suo segreto nelluso delle materie prime, anche perché nessuno ti dice niente. Il crogiolo che viene utilizzato è in grafite ed è posto allinterno di un fornetto alimentato a metano dove si raggiungono i 1700° necessari per arrossare il crogiolo, mentre per fondere loro è necessaria una temperatura di 1080°. Per purificare loro, al contrario di quanto avveniva in passato utilizzando il borace, lacido borico in polvere, linformatore ricorre a una procedura ancora più antica, la ricottura, eseguendo più volte la fusione. Oltre al crogiolo, lattrezzatura comprende diversi tipi di tenaglie munite di ganasce adatte a prendere i crogioli e riversare il metallo fuso negli stampi, e guanti per proteggersi dal calore.