Bene etnoantropologico immateriale

Descrizione

C.S. spiega le fasi della rifinitura dei getti. Dalla fonderia il pezzo viene tagliato alla sega, poi alla mola e, infine, il pezzo passa al reparto "meccanica" dove si inizia a “sbavare”, ossia a eliminare tutte le bave che ci sono intorno ai bordi dei getti con nastri abrasivi elettrici fin dove è possibile, poi, come rifinitura, si passa alla lavorazione a mano.L’attrezzatura è costituita da lime, frese rotative, manicotti abrasivi, tela smeriglio per “dar di fino su certe parti” ; si utilizzano anche ruote lamellari per dare una “finitura proprio fine”, poi delle spazzole con della pasta abrasiva. Prima si fa una sgrossatura, una prima lucidatura, e poi si passa alla brillantatura in modo che il pezzo diventi brillante, perfetto. Per effettuare questa parte della lavorazione il pezzo viene fissato ad un morsa dotata di ganasce di piombo in modo da non rovinarlo, perché il piombo è più tenero dell’ottone.

Dettagli

Denominazione

Finitura dei getti

Lavoro

metallurgia

Verbale

Voce/i maschile/i 1 Modalità esecutiva alternanza vocale

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