Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
Sergio Bianchi descrive la tecnica di produzione delle chiavi stampate a caldo: un tondino arroventato viene collocato su uno stampo di acciaio che presenta al centro una depressione sagomata a forma di chiave. Lo stampo con il tondino è appoggiato su un basamento di ferro di 4\5 quintali. Sopra viene fatto scendere in velocità un altro stampo che presenta lo stesso foro centrale e che va così a modellare l'altro lato della chiave. Questo secondo stampo è fissato a una mazza sollevata e poi abbassata tramite una speciale cinghia. Sono sufficienti due battute per ottenere una chiave che successivamente deve essere rifinita con un trancio a pressione per eliminare le sbavature. Le chiavi stampate secondo questa procedura a caldo sono piene. Il foro eventualmente viene realizzato con il trapano. Lo stampo a caldo rientra già in una procedura industriale. Il padre modellava le chiavi solo a colpi di martello.