Bene etnoantropologico immateriale
Descrizione
A partire da una lastra di rame resa morbida dalla tempratura, il fabbro la appoggia sopra una matrice di ghisa e ne esegue la prima sgrossatura, dà alla lastra di rame la forma della matrice battendovi sopra con un martello di gomma dura. Poi la lastra di rame tolta dalla matrice di ghisa viene fissata in una uguale matrice di alluminio che risulta più morbida e qui con il martello e un punzone di legno, che serve a non tagliare la lastra ancora morbida, il fabbro fa aderire la lastra di rame perfettamente alla matrice, utilizzando come confronto e modello la matrice di ghisa che si trova ancora di fronte al fabbro. A lavoro ultimato si ottiene a sbalzo la stessa decorazione che risulta in positivo nella matrice: un capitello con delle volute e una conchiglia al centro; in un altro ambiente Arrigo mostra diversi tipi di matrice e come questi applicati alla pressa velocizzino la modellatura di lastre.