manoscritto

Notizie Storico Critiche

Il manoscritto contiene gli statuti o mariegola della confraternita di Sant'Urbano di Burano da Mar. Nel testo della prima carta Ë riportata la data di fondazione della confraternita (1348). Tuttavia il codice fu esemplato e miniato in un momento posteriore come spesso accade ai libri di statuti. Infatti la scrittura Ë senz'altro del primo quattrocento e il fregio acantiforme risponde pure alle consuetudini decorative del primo quattrocento veneziano. L'immagine di Sant'Urbano, raffigurato come vescovo e affiancato da due santi che potrebbero identificarsi con Cecilia e Valeriano (L. Reau), puÚ essere avvicinata a prodotti di miniatura padovani degli anni venti del quattrocento quali ad esempio gli statuti dei Notai di Padova (Padova, Biblioteca Civica, ms BP339) attribuito dalla critica al Maestro di Roncaiette.
Manoscritto membranaceo a cui sono stati aggiunti due quaderni cartacei manoscritti: uno con verbali di riunioni ed elenchi di confratelli dal 1594 al 1718 e l'altro con analoghi atti dal 1680 al 1804. Legatura in pelle del XVIII secolo con fregi impressi in oro; piatti con angolari di rame e borchie in rame con emblema in centro. Fregio su quattro margini fogliaceo e abitato; nel margine inferiore medaglione con Sant'Urbano, rappresentato come Vescovo, affiancato da due giovani Santi (Cecilia e Valeriano?); iniziale decorata I (IN) e iniziale Q (Quando) figurata ma quasi illeggibile per il cattivo stato di conservazione (si ravvisano un santo a cavallo e un altro santo).

Dettagli

Collocazione Specifica

Museo Provinciale di Torcello

Localizzazione Geografico Amministrativa Attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Cronologia Generica

sec. XV (primo quarto)

Materia e Tecnica

pergamena miniata a tempera / pelle con decorazione impressa / rame

Misure

cm. 25.7 x 18.3

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