parapetto d’ambone

Definizione Culturale

ambito veneziano

Notizie Storico Critiche

Il frammento va ricollegato ai plutei ancora utilizzati come parapetti d’ambone nella chiesa di Santa Maria Assunta e ad altri frammenti li collocati (Polacco 1976). Complessivamente l’ambone originario doveva essere accessibile grazie a due rampe di risalita provviste ciascuna di due parapetti. Solo una rampa sussiste tuttora, mentre i parapetti della rampa eliminata sono stati frammentati parzialmente riutilizzati. Il frammento del museo sembra completare il frammento ora nel portico (Polacco 1976 p. 135). La cultura formale di questi plutei concepiti secondo tipologie usuali nell’ambito bizantino dal VI secolo fino all’età medio bizantina (lastre trapezoidali caratterizzate da ricche fasce modanate che inquadrano un campo centrale con decorazione simbolica o fitomorfica) va riferita alla stessa bottega che realizzò i plutei della recinzione presbiteriale di Torcello, unanimemente ricollegati alla cosiddetta scultura contariniana di fine XI secolo.
Frammento di pluteo, probabilmente con funzione di parapetto. » leggibile la decorazione fitomorfica a tralci disposta simmetricamente ai lati di un candelabro ed inclusa tra due listelli che piegandosi ad angolo ottuso fanno propendere per l’interpretazione del motivo come campo centrale di una lastra trapezoidale.

Dettagli

Collocazione Specifica

Museo Provinciale di Torcello

Cronologia Generica

sec. XI

Materia e Tecnica

pietra compatta grigia di buona grana

Misure

cm. 37 x 37 x 6

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