croce petrinea

Definizione Culturale

ambito veneziano

Notizie Storico Critiche

Questo tipo di tralcio e l’uso del trapano rinviano alla plastica cosiddetta contariniana e quindi alle realizzazioni di fine XI e XII secolo. Croci petrinee sono attestate sia integre che frammentarie a Venezia (Dorigo 1996, Polacco 1980), ma raramente sono trattate con il tralcio abitato, presentando piuttosto orbicoli riempiti da foglie e la sola mano benedicente all’incrocio. Si tratterebbe quindi di un raro esempio di decorazione di un tipo di infisso scolpito, attestato sia in contesti ecclesiastici che civili Ca’ da Mosto, Ca’ Viario Zane Santa Maria Mater Domini, Ca’ Pitturi Santa Maria Formosa). Un motivo a tralcio abitato Ë presente nelle due croci pomposiane (Russo 1984, p. 251; Idem 1986, p. 530). Il frammento ñ rinvenuto in località Santa Margherita, Torcello ñ perviene al Museo per dono di Umberto Giuman di Torcello, registrato il 10 marzo 1976 (inv. Museo).
frammento di scultura di decorazione parietale. » leggibile parte di un tralcio abitato, con un solo orticolo conservato, abitato da un uccello dal piumaggio definito da solchi e sovrapposto a due elementi fitomorfici resi da emergenze circolari solcate da fori di trapano. Dal tralcio germinano fogliette arrovesciate con doppio peduncolo. All’estremità inferiore si può intuire ñ per l’andamento angolare del listello piatto che profila e definisce il pezzo ñ una struttura a croce. Il brano superstite è interpretabile dell’uccello che suggerisce l’andamento verticale e quindi esclude la pertinenza ad una fascia marcapiano orizzontale.

Dettagli

Localizzazione Geografico Amministrativa Attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Cronologia Generica

secc. XII/ XIII

Materia e Tecnica

marmo scolpito

Misure

cm. 32 x 21 x 5.5

Link scheda estesa

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