STATUA - a tutto tondo

Definizione Culturale

Ramazzotti, Serafino / esecuzione

Notizie Storico Critiche

Novarese di nascita, Serafino Ramazzotti, si forma a Torino, all'Accademia Albertiana, seguendo i corsi di Vincenzo Vela. Dopo un soggiorno a Parigi, dove ha modo di esporre ai Salons, si trasferisce a Padova, aprendo uno studio in zona Pontecorvo. Qui si distingue nell'esecuzione di numerosi ritratti, busti e statue commemorative. Tra queste si inserisce il presente Ritratto di Alberto Cavalletto (1813-1897), politico e senatore del Regno d'Italia. Eroe del Risorgimento veneto e padovano fu arrestato per cospirazione dalla polizia austriaca nel 1852 e condannato a morte; ebbe commutata la pena in sedici anni di reclusione. Liberato dall'amnistia del 1856 si trasferì in Piemonte. Al Museo di Padova si conserva, sempre di Ramazzotti, il busto di Cavalletto e un ritratto, sempre di Cavalletto, in terracotta a figura intera, molto simile all'opera in oggetto. Anche in questo caso l'autore sembra spingere sulle privazioni, eccessive e logoranti, sopportate dall'uomo, indagando vieppiù gli "effetti di luminosità nelle pieghe guizzanti della maniche ripiegate" del lungo cappotto (G. Poli, in Dal Medioevo a Canova. Sculture dei Musei Civici di Padova dal Trecento all'Ottocento, a cura di D. Banzato-F. Pellegrini-M. De Vincenti, Venezia 2000, p. 267). Per i Camerini, lo scultore eseguì inoltre una statua di Diana e un'altra in pietra tenera raffigurante l'Ancella di Diana, visibile ancora oggi nella Loggetta coperta di destra (Semenzato 1973, pp. 53, 75).
Ritratto di Alberto Cavalletto

Dettagli

Collocazione Specifica

Galleria C - Depositi

Localizzazione Geografico Amministrativa Attuale

PIAZZOLA SUL BRENTA (PADOVA)

Cronologia Generica

XX (primo quarto)

Materia e Tecnica

modello in gesso

Misure

m. 0,87 x 0,31

Link scheda estesa

Scopri di più